Il sindaco di Salerno, Vincenzo De Luca, ha espresso il 4 settembre 2026 una dura condanna in seguito a un nuovo episodio di abbandono illecito di rifiuti ingombranti nel centro storico della città. Le telecamere di sorveglianza hanno infatti immortalato un individuo già noto per un precedente deposito abusivo, scatenando la reazione del primo cittadino. L'uomo, già ripreso la settimana precedente mentre lasciava un frigorifero in un vicolo, è stato nuovamente individuato nella stessa area mentre depositava un asse da stiro, un comportamento che ha spinto De Luca a richiamare, in forma provocatoria, il cosiddetto “metodo Singapore”.
Durante il suo intervento, il sindaco ha dichiarato con fermezza: “L'unico metodo efficace con questi soggetti è il metodo Singapore”, suggerendo poi l'applicazione di “venti frustate sul groppone”. Questa affermazione si inserisce nel contesto della sua decisa campagna contro l'inciviltà e il degrado urbano. De Luca ha sottolineato come la persona ripresa di spalle fosse la medesima già identificata per l'abbandono del frigorifero. Ha inoltre fatto un paragone con le vicende relative al risanamento della brucellosi delle bufale nell’area del Casertano, utilizzandole come esempio per illustrare l'importanza di sanzioni severe e la necessità di reprimere comportamenti illeciti.
I controlli del NOS e le sanzioni per l'abbandono dei rifiuti
Il caso dell'asse da stiro e il precedente del frigorifero sono stati dettagliati nel riepilogo settimanale delle attività del NOS (Nucleo Operativo Speciale) della Polizia Municipale di Salerno, illustrato dal sindaco De Luca durante una diretta streaming. L'uomo, già coinvolto nell'abbandono del frigorifero nel cuore del centro storico, è stato nuovamente identificato grazie alle telecamere mentre depositava abusivamente l'asse da stiro. Per quest'ultimo episodio, non risultava alcuna prenotazione per il ritiro degli ingombranti, rendendo il gesto completamente illecito. Di conseguenza, è prevista una multa di 500 euro per l'abbandono dell'asse da stiro, mentre per il precedente episodio del frigorifero era già stata avviata una denuncia penale.
De Luca ha successivamente chiarito che il riferimento alle sanzioni corporali era da intendersi come “una suggestione”, un richiamo a letture di epoche passate, e ha ribadito che il contesto operativo e culturale rimane quello occidentale. Il sindaco ha menzionato Singapore citando le rigorose punizioni previste in quel paese per infrazioni e reati ambientali, inclusi quelli legati allo smaltimento dei rifiuti, descrivendo il presunto forte effetto educativo di tali sanzioni fisiche. Il fulcro del suo intervento è rimasto la lotta contro l'abbandono indiscriminato dei rifiuti ingombranti, in particolare nelle aree più sensibili come il centro storico di Salerno, un impegno costante della sua amministrazione per preservare il decoro urbano e la qualità della vita cittadina.