L'assessore regionale all'Agricoltura Francesco Paolicelli ha fermamente condannato, il 12 ottobre 2026, gli episodi di violenza registrati nel Nord della Puglia durante la protesta legata al caro carburante. La sua presa di posizione si riferisce in particolare al blocco avvenuto al casello autostradale di San Severo, dove, la sera precedente, alcuni manifestanti avrebbero lanciato pietre contro tir in transito, causando la rottura di un parabrezza e ostacolando il passaggio dei mezzi.
L'intervento di Paolicelli è avvenuto a Bari, a margine di un tavolo convocato in Prefettura per discutere la crisi olivicola.
In tale occasione, l'assessore ha chiaramente distinto le forme di mobilitazione legittime e corrette da quei comportamenti violenti associati al blocco dei mezzi pesanti. Ha inoltre citato la protesta dei produttori olivicoli nel capoluogo pugliese come un esempio di manifestazione condotta con assoluta correttezza.
La condanna esplicita di Paolicelli
Durante il suo intervento, Paolicelli ha espresso una netta condanna: «Voglio prendere fermamente le distanze da quello che è accaduto nel Nord della Puglia. Esistono diversi modi di manifestare». Questa dichiarazione si riferisce specificamente agli incidenti verificatisi a San Severo, nel contesto della mobilitazione contro il caro carburante.
L'assessore ha sottolineato come la sua posizione di ferma condanna degli episodi violenti sia stata condivisa in modo unitario anche al tavolo prefettizio.
Paolicelli ha poi proseguito: «A Bari, i produttori olivicoli stanno manifestando in assoluta correttezza. Ma rompere i vetri degli autotrasportatori per non farli passare questo non significa manifestare. Questo non deve accadere». La sua condanna si è concentrata sul lancio di pietre contro i tir e sulla rottura del parabrezza di un veicolo in transito, azioni che sarebbero avvenute durante il blocco al casello autostradale di San Severo.
La mobilitazione in Capitanata
La protesta contro il caro carburante ha interessato oltre cento persone, tra agricoltori, autotrasportatori e commercianti, che si sono radunate sulla Statale 16.
Il tratto coinvolto è quello tra Foggia e San Severo, in prossimità dell'area di servizio Green Park. La mobilitazione, oltre al costo del carburante, ha evidenziato anche l'aumento dei costi agricoli, inclusi i rincari dei concimi e di altri fattori produttivi essenziali. Questa azione ha provocato un blocco temporaneo della circolazione stradale.