Il Gip del Tribunale di Udine ha convalidato l'arresto di un uomo di 52 anni, cittadino cinese, accusato dell'omicidio volontario aggravato della moglie, connazionale di 54 anni. Il tragico evento si è consumato nella loro abitazione a San Giovanni al Natisone, in provincia di Udine. Per l'indagato è stata disposta la custodia cautelare in carcere, una misura che segue l'arresto avvenuto subito dopo il fatto.

La vittima è stata identificata come Chen Fengjiao, 54 anni, mentre l'uomo arrestato è Wang Qizhang, 52 anni. Secondo le prime ricostruzioni, la donna è deceduta a seguito di ferite da arma da taglio, inferte con fendenti.

Durante l'udienza di convalida, l'indagato si è avvalso della facoltà di non rispondere, mantenendo il silenzio già osservato nella fase successiva al suo fermo.

Dettagli dell'intervento e delle indagini

Il delitto è avvenuto nel pomeriggio di sabato 29 agosto, poco dopo le ore 17, in via delle Scuole a San Giovanni al Natisone. I vicini avevano segnalato urla e una discussione provenire dall'abitazione della coppia. All'arrivo dei carabinieri, la donna è stata trovata priva di vita, con evidenti ferite da taglio all'addome.

Nell'ambito degli accertamenti, un coltello da cucina è stato sequestrato nell'abitazione, ritenuto l'arma utilizzata per l'omicidio. La Procura di Udine sta coordinando le indagini, che includono anche la verifica di eventuali precedenti episodi di conflittualità familiare all'interno della coppia.

L'accusa contestata a Wang Qizhang è di omicidio volontario, aggravato dalla crudeltà e dal vincolo familiare.

Autopsia e sviluppi processuali

La Procura ha disposto l'esame autoptico sulla salma di Chen Fengjiao per chiarire le cause esatte del decesso e la dinamica dell'aggressione. L'incarico è stato affidato al medico legale Carlo Moreschi e l'autopsia è prevista per il giorno successivo alla convalida dell'arresto. Questo accertamento è un passaggio fondamentale nell'inchiesta per omicidio volontario aggravato.

I difensori dell'indagato hanno riferito che Wang Qizhang ha espresso il desiderio di incontrare la figlia, una giovane di 19 anni. La ragazza, a sua volta, ha manifestato l'intenzione di costituirsi parte civile nel procedimento.

Il caso si trova attualmente nella fase delle indagini preliminari, con l'uomo detenuto in carcere in attesa di ulteriori sviluppi giudiziari.

Il comune friulano di San Giovanni al Natisone, e in particolare via delle Scuole, è il luogo dove si è consumato il tragico evento che ha scosso la comunità locale.