Un incidente nautico si è verificato nella mattinata di venerdì 12 settembre 2026, intorno alle ore 6:00, nelle acque della laguna di Venezia. Lo scontro è avvenuto precisamente nel canale Tessera e ha coinvolto un taxi acqueo e un'imbarcazione privata. A seguito della collisione, una persona a bordo è stata prontamente soccorsa e trasportata in ospedale per le cure necessarie.

Le operazioni di soccorso sono state immediate e hanno visto l'intervento dei vigili del fuoco di Venezia con i loro mezzi lagunari, supportati dai sommozzatori del nucleo regionale e dall'elicottero Drago.

Sul luogo dell'incidente erano presenti anche i carabinieri per i rilievi del caso. Le ricerche dell'imbarcazione privata coinvolta proseguono attivamente, con l'obiettivo di accertare che non vi siano altre persone coinvolte o in pericolo.

Dettagli dello scontro nel canale Tessera

L'evento ha interessato due natanti in fase di navigazione all'interno del contesto lagunare veneziano: un taxi acqueo e una barca privata. Il punto esatto della collisione è stato individuato nel canale Tessera, un'arteria fondamentale della laguna di Venezia. L'attivazione dei soccorsi ha mobilitato mezzi specifici per l'ambiente lagunare e personale altamente specializzato, inclusi i sommozzatori del nucleo regionale e l'elicottero Drago, elementi chiave per interventi in aree acquatiche.

La persona rimasta ferita nell'incidente ha ricevuto assistenza sul posto prima di essere trasferita in una struttura ospedaliera. Al momento, non sono stati diffusi ulteriori dettagli sulle sue condizioni di salute. La presenza dei carabinieri sul luogo dello scontro rientra nelle procedure standard per la gestione di tali eventi, mentre le verifiche sull'imbarcazione privata coinvolta sono cruciali per escludere la presenza di ulteriori individui che possano aver subito conseguenze dall'impatto.

Le risorse di soccorso impiegate

Tra le unità di intervento richiamate per l'incidente nel canale Tessera figurano l'autopompa lagunare dei vigili del fuoco di Venezia, i sommozzatori del nucleo regionale e l'elicottero Drago.

Questi stessi mezzi e professionalità sono stati impiegati anche in un precedente intervento in ambito lagunare, avvenuto due giorni prima, giovedì 10 settembre 2026. In quell'occasione, nel Canale del Mee, tra Grado e Porto Buso, nella Laguna di Grado, i sommozzatori del Nucleo Regionale di Soccorso Subacqueo e Acquatico della Direzione Interregionale Veneto e Trentino-Alto Adige erano intervenuti insieme a diverse imbarcazioni da soccorso per un'emergenza differente.

Durante l'intervento del 10 settembre, l'elicottero Drago, appartenente al Reparto Volo del comando dei vigili del fuoco di Venezia, era stato attivato per supportare le operazioni. Il velivolo aveva raggiunto rapidamente la zona con a bordo due sommozzatori, che erano stati calati in acqua tramite verricello per ispezionare un'imbarcazione semiaffondata.

L'impiego di queste risorse specialistiche in entrambi gli eventi sottolinea la loro importanza e la loro capacità di risposta in situazioni di emergenza in contesti acquatici complessi come le lagune.