Sei persone, tra cui un minorenne, sono state denunciate dai carabinieri per una violenta aggressione avvenuta a Francavilla al Mare, nel Chietino. La vittima, un cuoco di origini dominicane, è stata aggredita la notte del 4 settembre in Piazza Sirena, al termine del suo turno di lavoro. I sei indagati sono accusati, a vario titolo e in concorso, di lesioni personali aggravate dall'odio razziale.

Il cuoco, identificato come Mayki Sanchez, di origini italo-dominicane, è stato aggredito dopo una discussione iniziale con alcuni giovani che festeggiavano un compleanno.

L'aggressione è avvenuta con calci, pugni e lancio di arredi. Durante l'episodio, il giovane è stato anche bersagliato da insulti a sfondo razziale.

Dinamica e conseguenze dell'aggressione

Soccorso dal 118, il cuoco è stato trasportato all'ospedale di Chieti, da cui è stato dimesso con una prognosi di 20 giorni. Il suo legale, l'avvocato Antonello Remigio, ha riferito che Sanchez è rimasto molto scosso, confermando offese razziste. Secondo la ricostruzione del legale, dopo un tentativo di replica verbale, il giovane sarebbe stato accerchiato e aggredito da circa venti persone.

Le indagini dei carabinieri, avviate la sera stessa e proseguite nei giorni successivi, hanno incluso l'esame dei filmati di videosorveglianza e l'ascolto di testimoni.

Questi accertamenti hanno permesso di ricostruire la dinamica e identificare tutti i componenti del gruppo coinvolto.

Sviluppi investigativi e accuse

La discussione iniziale è degenerata nell'aggressione in Piazza Sirena. La contestazione a carico dei denunciati riguarda le lesioni personali aggravate dall'odio razziale, attribuite a vario titolo e in concorso. Gli investigatori hanno accertato che, oltre ai colpi inferti, è avvenuto anche il lancio di arredi durante il pestaggio.