Il Tribunale di sorveglianza di Verona ha concesso la semilibertà a Chico Forti, una decisione comunicata il 21 settembre 2026. L’uomo, condannato all’ergastolo negli Stati Uniti per la morte di Dale Pike, avvenuta nel febbraio 1998 a Miami, è detenuto a Verona dopo aver trascorso 25 anni in carcere in Florida. Questo provvedimento segna un nuovo capitolo per Forti, trasferito in Italia nel maggio 2024 e associato al carcere di Montorio, a Verona.

La misura non modifica in modo sostanziale l’organizzazione della sua giornata rispetto agli ultimi mesi.

Già dal dicembre dello scorso anno, Forti svolge 40 ore settimanali di volontariato presso un’azienda agricola veronese. La sua routine prevede l’uscita dal carcere di Montorio al mattino e il rientro serale, un’attività che proseguirà regolarmente anche nel regime di semilibertà, consolidando un percorso già avviato.

Il programma futuro e le aspirazioni di Chico Forti

La nuova fase della detenzione dipenderà dal programma specifico che verrà stabilito dalla direzione del carcere. Oltre a proseguire l’impegno nel volontariato, Chico Forti auspica di poter visitare con maggiore frequenza la madre, che risiede a Trento. La sua difesa legale è affidata agli avvocati Alessandro Favazza, del foro di Verona, e Carlo Dalla Vedova, del foro di Roma, che seguono da vicino la sua posizione giudiziaria.

Verso la libertà condizionale: le prossime tappe legali

La concessione della semilibertà si inserisce in un contesto legale più ampio, che include una richiesta di libertà condizionale presentata lo scorso anno. Per questa istanza, si attende una decisione separata. Mentre una prima ipotesi suggerisce che l’udienza possa svolgersi nei primissimi mesi del 2027, una seconda ricostruzione giornalistica indica la semilibertà come un passaggio preliminare fondamentale verso la richiesta di libertà condizionale, riportando un’udienza già fissata per il 24 febbraio dell’anno successivo. La vicenda di Forti, con la sua lunga detenzione e il recente rientro in Italia, continua a essere seguita con attenzione.