Un sessantenne, originario della provincia di Salerno, è stato raggiunto il 19 settembre 2026 da un'ordinanza di divieto di dimora a Paternopoli, in provincia di Avellino. Il provvedimento, emesso dal Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) del Tribunale di Benevento su richiesta del procuratore capo Nicola D’Angelo, lo vede indagato per atti persecutori nei confronti dell'anziano padre della propria convivente.
Le indagini dei Carabinieri hanno delineato un quadro di condotte violente e intimidatorie. Gli episodi di persecuzione e minacce sarebbero iniziati già nell'aprile 2026, culminando a fine agosto in una grave aggressione fisica.
In quell'occasione, l'indagato avrebbe colpito la vittima con un bastone, causandogli lesioni che hanno richiesto cure mediche ospedaliere.
Le indagini e il provvedimento cautelare
I Carabinieri di Paternopoli hanno eseguito l'ordinanza di divieto di dimora, misura cautelare disposta dal GIP del Tribunale di Benevento. L'attività investigativa ha raccolto prove su reiterati episodi di violenza, maltrattamenti e minacce contro l'anziano padre della compagna dell'indagato. Le condotte, iniziate ad aprile 2026, sarebbero culminate a fine agosto, quando l'ottantenne sarebbe stato colpito con un'asta di legno, minacciato di morte e costretto a ricorrere alle cure mediche per le lesioni riportate. L'episodio si inserisce in un contesto di precedenti dissidi familiari e di vicinato.
L'attivazione del Codice Rosso e le misure di protezione
La denuncia e la richiesta di aiuto delle persone offese hanno attivato la procedura del Codice Rosso, protocollo specifico per i casi di violenza domestica e di genere. Durante gli accertamenti, sono emerse anche condotte aggressive e prevaricatrici che l'indagato avrebbe rivolto ad altri familiari. A tutela delle vittime, i Carabinieri hanno proceduto al ritiro cautelare delle armi in possesso dell'uomo, come parte delle misure urgenti di protezione.