La Conferenza provinciale di Terni sulla scuola ha approvato all’unanimità il Piano di dimensionamento e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2027-2028. La decisione, del 25 settembre 2026, conferma l'assenza di nuovi dimensionamenti e di accorpamenti tra direzioni e istituti. Il piano garantisce il mantenimento di tutti gli indirizzi, inclusi quelli non ancora attivati, e prevede l’attivazione di tutti i corsi serali.

Il piano include l’istituzione di una classe primaria a tempo pieno con indirizzo Montessori e di un indirizzo a didattica differenziata Montessori presso l’Istituto comprensivo “Benedetto Brin” di Terni, indicato come unica realtà in Umbria.

Incluso l’indirizzo Made in Italy al liceo “Angeloni” di Terni.

La posizione della Provincia e l'iter regionale

Il vicepresidente della Provincia di Terni, Francesco Maria Ferranti, ha ribadito la posizione dell’ente sul mantenimento degli assetti scolastici: «Quella di non procedere a nuovi dimensionamenti è stata sempre la linea della Provincia di Terni». Questa scelta mira alla tutela dei servizi scolastici nei territori minori e montani, contrastando spopolamento e calo demografico.

Fabiano Paio, reggente dell’Ufficio scolastico regionale per l’ambito territoriale di Terni, è intervenuto richiamando l’impegno dell’USR su problematiche di personale e strutture. Il Piano approvato sarà trasmesso alla Regione per competenza e varo definitivo.

Il contesto territoriale e le consultazioni preliminari

La posizione contraria a nuovi dimensionamenti era stata condivisa il 16 settembre 2026 nelle conferenze sulla scuola svoltesi in Provincia, dedicate agli ambiti Narnese-Amerino, Orvietano e Ternano. La Provincia aveva già espresso la volontà di preservare l'attuale offerta educativa.