Un giovane di 27 anni è stato ferito al piede destro da un colpo d’arma da fuoco a Torre del Greco, in provincia di Napoli. L'episodio è avvenuto ieri notte, in via Marconi, durante una lite tra ragazzi. Il 27enne, incensurato, è stato trasportato all’ospedale Maresca, dove ha ricevuto una prognosi di 7 giorni ed è stato dimesso.

La lite tra giovani costituisce il contesto del ferimento. Tuttavia, secondo una prima ricostruzione, la vittima risulterebbe estranea alla dinamica dello scontro. L’intervento dei carabinieri della compagnia di Torre del Greco è scattato presso la struttura ospedaliera, a seguito della segnalazione ricevuta dal pronto soccorso.

Gli accertamenti e il sopralluogo

A seguito della segnalazione ospedaliera, i militari hanno immediatamente avviato gli accertamenti sul ferimento del 27enne. Durante il sopralluogo effettuato in via Marconi, i carabinieri del nucleo investigativo di Torre Annunziata hanno rinvenuto e posto sotto sequestro tre bossoli calibro 9. Il ritrovamento dei bossoli è un elemento cruciale per ricostruire la dinamica degli spari e chiarire le circostanze esatte della lite.

Le indagini si concentrano sul ferimento e sul ruolo delle persone presenti al momento dell'esplosione dei colpi. La ricostruzione iniziale conferma che la vittima non avrebbe preso parte attiva alla lite. Gli investigatori continuano a lavorare per definire i contorni dell'accaduto, con le indagini ancora in corso.

L'assistenza medica all'ospedale Maresca

Il giovane ferito è stato prontamente condotto al Presidio Ospedaliero Maresca di Torre del Greco, una struttura di base con pronto soccorso situata in via Montedoro, 53. L'ospedale offre servizi di ricovero ordinario e diurno, specialistica ambulatoriale e pronto soccorso.

L'accesso del 27enne al pronto soccorso ha portato alla medicazione della ferita al piede destro e alla dimissione con una prognosi di 7 giorni. La segnalazione della struttura sanitaria ha attivato l'intervento dei carabinieri della compagnia di Torre del Greco, che hanno poi collegato gli accertamenti ospedalieri al sopralluogo in via Marconi e al sequestro dei reperti.