Una turista tedesca di 17 anni ha sporto denuncia a Rimini per una presunta violenza sessuale, avvenuta dopo una serata trascorsa in discoteca con amici connazionali. Il fatto, riportato il 13 settembre 2026, ha scosso la giovane, in vacanza nella città romagnola da circa una settimana.
Al suo rientro in albergo la mattina seguente, la ragazza si trovava in un profondo stato confusionale, senza alcun ricordo degli eventi della notte. Ha immediatamente chiesto aiuto ai suoi amici, che l'hanno accompagnata d'urgenza in ospedale per accertamenti.
La ricostruzione degli eventi
Secondo quanto emerso dalle prime indagini, la minorenne era uscita per ballare con il suo gruppo. Durante la serata, si sarebbe allontanata dal locale in compagnia di un uomo di nazionalità turca. Gli amici, in seguito, l'avrebbero persa di vista. Al suo ritorno in camera, la giovane non è stata in grado di ricostruire la dinamica della serata precedente, esprimendo il sospetto: "Forse sono stata violentata".
Dopo la richiesta di assistenza, la 17enne è stata prontamente condotta al Pronto Soccorso. Qui è stata sottoposta a una visita medica approfondita e, data la natura della denuncia, è stato immediatamente attivato il protocollo antiviolenza, una procedura standardizzata per casi di questo tipo.
In ospedale, la ragazza ha riferito di aver assunto alcolici, ma non ha potuto fornire dettagli precisi sull'accaduto a causa della sua amnesia. Dalla struttura sanitaria è partita la segnalazione ufficiale alla Polizia di Stato. La Squadra Mobile ha quindi avviato un'indagine approfondita per ricostruire ogni passaggio della notte e raccogliere elementi utili a verificare la fondatezza della denuncia.
Le indagini e il fermo del sospettato
Gli investigatori sono riusciti a risalire all'identità di un turista turco di 27 anni. Le testimonianze raccolte lo hanno indicato come la persona con cui la ragazza si sarebbe allontanata dalla discoteca. È emerso che il giovane alloggiava nello stesso albergo del gruppo di turisti tedeschi, facilitando le operazioni delle forze dell'ordine.
La polizia ha eseguito una perquisizione nella camera occupata dal 27enne, sequestrando alcuni suoi oggetti personali e il telefono cellulare, ritenuti potenzialmente utili alle indagini. Tra le ipotesi considerate dagli inquirenti vi è anche la possibile somministrazione di sostanze stupefacenti alla minorenne, un elemento che potrebbe spiegare la totale amnesia riferita dalla ragazza riguardo agli eventi della serata.
Il 27enne è stato successivamente interrogato dalle autorità. Durante l'interrogatorio, ha categoricamente negato di aver usato violenza sulla giovane turista.