Tre donne, di 53, 43 e 26 anni e residenti fuori regione, sono state arrestate dai carabinieri di Udine per furto aggravato in concorso e ricettazione. L'operazione ha recuperato 500 grammi d'oro (mezzo chilo) da una gioielleria del centro di Udine. Il valore della refurtiva è stimato in oltre 85 mila euro, grazie a un tempestivo intervento delle forze dell'ordine.
L'indagine è partita da Codroipo, dopo la segnalazione al 112 di movimenti sospetti da parte di alcuni cittadini. Personale in abiti civili ha avviato un servizio di osservazione. Le tre donne, a bordo di un'auto a noleggio, sono state seguite per ore prima dell'intervento.
La strategia del furto e l'intervento
Prima di Udine, le donne si sono fermate a Villacaccia di Lestizza per indossare parrucche e occhiali. Due sono entrate nella gioielleria di Udine, mentre la terza è rimasta in auto, pronta alla fuga. Nel negozio, una ha distratto i venditori, l'altra ha nascosto i preziosi in una tasca appositamente ricavata negli abiti, all'altezza dell'addome.
Dopo circa un'ora, le due donne sono uscite dalla gioielleria. I carabinieri, con la Squadra Mobile, sono intervenuti bloccando l'intero gruppo. La perquisizione ha permesso di recuperare il bottino sottratto.
Refurtiva e provvedimenti legali
Oltre ai 500 grammi d'oro rubati, sulla 26enne sono stati trovati altri 110 monili in oro, di provenienza ancora da accertare.
Sequestrati anche telefoni, parrucche, occhiali e altro materiale utile al camuffamento.
Il GIP ha convalidato gli arresti e disposto per le tre donne l'obbligo di dimora nei rispettivi comuni di residenza. Il Questore di Udine ha inoltre emesso un foglio di via obbligatorio, con divieto di ritorno nel Comune di Udine per tre anni.