Campobasso, 02 settembre 2026 – La segreteria provinciale della Uil-Polizia ha presentato una proposta formale al Prefetto e al Questore di Campobasso, sollecitando un rafforzamento della polizia di prossimità nelle zone centrali della città. L'iniziativa prevede l'attivazione di postazioni mobili, con un'attenzione particolare a due piazze strategiche del centro cittadino: Piazza della Repubblica e Piazza Gabriele Pepe. L'obiettivo è collocare in queste aree presìdi di polizia ben visibili e facilmente raggiungibili, che possano fungere da immediato punto di riferimento per i cittadini.
La proposta nasce in risposta a recenti episodi di cronaca, tra cui risse che hanno caratterizzato il centro di Campobasso. Il sindacato evidenzia la necessità di incrementare la presenza operativa nelle zone più frequentate, favorendo un contatto più diretto e immediato tra la cittadinanza e le forze dell'ordine. Le postazioni mobili sono concepite come strumenti efficaci di polizia di prossimità, in grado di garantire un controllo capillare del territorio e una pronta risposta alle esigenze di sicurezza urbana.
Rafforzamento della presenza e prevenzione
Nel documento indirizzato alle massime autorità provinciali, la Uil-Polizia specifica che l'attivazione dei presìdi mobili nelle aree centrali mira a rendere la presenza della polizia più stabile e riconoscibile nelle piazze indicate.
L'intento è quello di un rafforzamento strutturale della prossimità, non limitato a interventi episodici, ma volto a creare una presenza costante e rassicurante.
Il sindacato attribuisce a queste postazioni mobili una funzione cruciale di prevenzione e deterrenza contro gli atti di microcriminalità. Si sottolinea che tali presìdi “costituirebbero strumento di deterrenza e prevenzione atti micro-criminalità”, contribuendo a disincentivare comportamenti illeciti. Oltre alla componente operativa, la proposta mira anche a consolidare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni, resa possibile dalla maggiore visibilità dei servizi di polizia e dalla possibilità di individuare un punto di riferimento certo nelle aree centrali della città.
Il dibattito sugli organici in Molise
Il tema della dotazione organica delle forze di polizia sul territorio molisano è già stato oggetto di ampio dibattito in ambito istituzionale regionale. Già il 05 marzo 2026, una mozione presentata dall'opposizione in Consiglio regionale del Molise ha richiesto un rafforzamento degli organici delle forze di polizia nell'intera regione. Il testo di tale mozione richiamava una precedente istanza, approvata all'unanimità, che chiedeva una diversa classificazione della Questura di Campobasso. Questo evidenzia una preoccupazione di lunga data riguardo alla copertura e all'adeguatezza delle risorse destinate alla sicurezza pubblica nel Molise.