All'Università degli Studi di Teramo ha preso il via l'8 settembre 2026 la terza edizione del Mese della Ricerca, un'iniziativa che si protrarrà fino al 25 settembre. Il tema centrale scelto per quest'anno è “NEXT GEN PhD. Dove la ricerca diventa comunità”, evidenziando l'importanza della collaborazione e dell'impatto sociale della ricerca. Promossa dalla Scuola di Alta Formazione dell'Ateneo, l'iniziativa si rivolge a un vasto pubblico, includendo dottorandi, alumni, ricercatori, istituzioni, imprese e cittadini, offrendo un percorso articolato su scienza, sviluppo di competenze, cooperazione scientifica e un proficuo dialogo con la società e il territorio.

Il programma è pensato per valorizzare il ruolo cruciale della formazione dottorale e l'investimento strategico che l'Università di Teramo sta compiendo sulle nuove generazioni di studiosi. Fulcro di questa terza edizione sono gli Annual Meetings dei sette corsi di dottorato dell'Ateneo. Qui, oltre 160 dottorandi avranno l'opportunità di presentare e discutere i risultati delle proprie indagini scientifiche con un parterre di studiosi sia italiani che internazionali. I campi di studio coperti sono ampi e diversificati, spaziando dalla salute globale all'intelligenza artificiale applicata ai sistemi alimentari e alle sfide della biomedicina, dalla governance algoritmica e lo Stato di diritto alla valorizzazione delle fonti storiche, dalle trasformazioni economiche e sociali alla sostenibilità integrata, riflettendo la multidisciplinarità della ricerca contemporanea.

Eventi in programma per il Mese della Ricerca

Tra gli appuntamenti di spicco previsti nel calendario del Mese della Ricerca, si segnala la celebrazione dei 30 anni del programma europeo Marie Skłodowska-Curie Actions, fissata per il 21 settembre. Questo evento speciale sarà dedicato a un dialogo approfondito sull'eredità scientifica di Marie Skłodowska-Curie, la prima donna a essere insignita del Premio Nobel, e vedrà il prezioso contributo di tre dottorande. La giornata sarà arricchita anche dalla proiezione del film “Radioactive” di Marjane Satrapi, un'occasione per riflettere sulla vita e le scoperte della celebre scienziata. La conclusione della manifestazione è in agenda per venerdì 25 settembre, alle ore 18:00, presso Largo Melatino, dove si terrà la solenne cerimonia di consegna delle pergamene ai neo-dottori di ricerca, un momento significativo che corona anni di impegno e studio.

Il rettore Christian Corsi ha ribadito l'importanza strategica della ricerca e della formazione nel percorso di crescita sia dell'Ateneo che del territorio circostante. In una dichiarazione rilasciata in occasione dell'avvio della manifestazione, ha affermato: “Negli ultimi quattro anni l'Ateneo ha investito oltre 12 milioni di euro nei dottorati, un investimento nel capitale umano fondamentale in un'era di rapida transizione tecnologica”. La direttrice della Scuola di Alta Formazione, Barbara Barboni, ha legato l'iniziativa alle persone impegnate nei dottorati.