Il nuovo anno accademico dell’Università di Trento si apre all'insegna di tre nodi cruciali: l'introduzione di un nuovo corso a ciclo unico in Scienze della formazione primaria, un ambizioso piano di sviluppo edilizio e l'imminente elezione del nuovo rettore. Questo quadro programmatico è stato delineato dal rettore uscente, Flavio Deflorian. Il mandato del prossimo rettore avrà inizio il 1° aprile 2027.
Il nuovo corso a Rovereto
La prima delle sfide riguarda l'ampliamento dell'offerta formativa. A partire dall'anno accademico 2027/2028, la sede di Rovereto ospiterà il nuovo corso a ciclo unico in Scienze della formazione primaria.
Questo percorso è progettato per accogliere circa 80 studenti ogni anno.
La scelta di istituire questo corso è stata motivata dall'importanza di formare i professionisti che si occupano dei primi dieci anni di vita delle persone. Il rettore Deflorian ha evidenziato due fattori determinanti: la tendenza di circa un centinaio di studenti trentini a scegliere atenei fuori provincia per studiare queste discipline e la crescente esigenza di un ricambio generazionale tra gli insegnanti della scuola primaria in Trentino, molti dei quali prossimi al pensionamento.
Edilizia universitaria e protocollo con la Provincia
Il secondo fronte strategico concerne lo sviluppo delle infrastrutture universitarie. Questo percorso è strettamente legato a un Protocollo d’intesa siglato con la Provincia di Trento, che prevede interventi per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro.
Tra le opere ritenute più urgenti, il rettore Deflorian ha menzionato la manutenzione degli edifici universitari esistenti e i lavori previsti nell'area collinare, in particolare la sopraelevazione dell’attuale rimessa di Mesiano, un progetto stimato in 28 milioni di euro.
Il protocollo relativo all'edilizia universitaria copre un arco temporale decennale, dal 2026 al 2035, ed è stato approvato dalla Giunta provinciale. Questo accordo rappresenta un impegno significativo per modernizzare e ampliare gli spazi dedicati alla didattica e alla ricerca dell'Ateneo.
La successione del rettore
Infine, tra i punti salienti dell'avvio del nuovo anno accademico figura il processo che porterà all'elezione del nuovo rettore. La procedura per la nomina del successore di Flavio Deflorian è un momento cruciale per la guida futura dell'Università di Trento, con il nuovo mandato che inizierà ufficialmente il 1° aprile 2027.