Un complesso intervento di soccorso si è concluso nella notte del 9 settembre 2026 in Val di Fassa, dove due arrampicatori sono stati recuperati dopo essere rimasti bloccati durante la discesa sulla via Kasnapoff, lungo la Seconda Torre del Sella. La cordata, composta da due scalatori, si trovava su una cengia sotto la cima, in condizioni di ipotermia ma fortunatamente senza aver riportato traumi fisici. L'operazione ha visto il coordinato impiego dell'elisoccorso e del Soccorso Alpino dell’Alta Val di Fassa, che sono intervenuti per riportare gli alpinisti in sicurezza.

L'allarme e il rapido intervento notturno

La richiesta di aiuto è giunta al Numero Unico per le Emergenze 112 intorno alle 23:30. I due arrampicatori, impossibilitati a completare la discesa, hanno segnalato la loro posizione su una cengia sottostante la vetta. La Centrale Unica di Emergenza ha immediatamente attivato il servizio di elisoccorso, mentre gli operatori della Stazione Alta Val di Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino si sono resi disponibili in piazzola per fornire il necessario supporto logistico e operativo.

Considerando l'assenza di problemi sanitari urgenti, l'équipe medica è rimasta a Canazei. A bordo dell'elicottero sono stati imbarcati due tecnici di elisoccorso, il cui compito era raggiungere la cengia e procedere al recupero.

Utilizzando il verricello, i tecnici sono stati calati con precisione sulla parete, raggiungendo entrambi gli scalatori. Una volta assicurati, i due alpinisti sono stati recuperati e trasportati in sicurezza a Canazei, concludendo l'intervento.

Il ruolo cruciale del Soccorso Alpino

L'intervento ha riguardato una cordata di due persone che, seppur illese, si trovavano in una situazione di oggettiva difficoltà in parete durante la fase di discesa. La presenza e l'esperienza degli operatori della Stazione Alta Val di Fassa del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino sono state fondamentali, affiancando l'azione dell'elisoccorso nella complessa gestione del recupero. L'impiego del verricello si è rivelato decisivo, permettendo ai tecnici specializzati di raggiungere con efficacia la posizione dei due arrampicatori sulla cengia, situata sotto la cima della Seconda Torre del Sella.

L'intera operazione di recupero si è conclusa con successo intorno alla mezzanotte. Dopo essere stati estratti dalla parete, i due arrampicatori sono stati trasferiti nella località di Canazei. Le informazioni raccolte hanno confermato che entrambi erano infreddoliti a causa dell'esposizione notturna, ma non avevano riportato alcun trauma fisico. L'episodio, avvenuto in un'area alpinistica della Val di Fassa lungo una nota via di arrampicata, ha evidenziato l'importanza dell'attivazione coordinata dei servizi di emergenza attraverso il 112 per garantire la sicurezza in montagna.