La linea ferroviaria del Brennero è stata temporaneamente chiusa a partire dalle 12:15 del 9 settembre 2026, a seguito di una colata di fango e detriti che ha interessato un pendio sovrastante i binari. L'evento si è verificato nella notte a Colle Isarco, in prossimità del confine italo-austriaco. La riapertura della tratta è prevista, in via presuntiva, per la sera dello stesso giorno. Nel frattempo, sono in corso verifiche approfondite e lavori di messa in sicurezza dell'area, mentre un servizio di autobus sostitutivi è stato prontamente attivato per garantire la mobilità dei viaggiatori.
La frana è stata innescata da un forte temporale che ha colpito la zona. Fortunatamente, le reti di contenimento installate sul versante hanno svolto la loro funzione, bloccando il materiale e impedendo che raggiungesse direttamente la sede ferroviaria. Nonostante ciò, la persistenza delle piogge nella regione rende necessari continui interventi di sicurezza sul pendio sovrastante i binari. L'interruzione del traffico ferroviario si è verificata nella notte, interessando specificamente il tratto di Colle Isarco, un punto cruciale vicino al valico del Brennero.
Interruzione del Traffico tra Vipiteno e Brennero
La sospensione del traffico ferroviario si estende tra le località di Vipiteno e Brennero, una misura precauzionale adottata a seguito della frana verificatasi nei pressi di Fleres.
Questa interruzione sta causando cancellazioni e ritardi significativi, con conseguenti tempi di percorrenza più lunghi per i passeggeri. Per mitigare i disagi, è stato attivato un servizio di autobus sostitutivi su gomma, che copre l'intera tratta interessata. La ripresa della circolazione ferroviaria sarà possibile solo dopo l'esito positivo delle verifiche tecniche sul versante montano e sulle condizioni dell'area adiacente ai binari.
Il distacco della massa franosa è avvenuto martedì sera da un'area boschiva situata nei pressi di Fleres, scatenato da un temporale caratterizzato da forti piogge e grandine. Sebbene il materiale non abbia raggiunto direttamente i binari, la sua vicinanza alla linea ferroviaria, a circa due chilometri da Colle Isarco in direzione del confine, ha reso indispensabile la sospensione precauzionale della circolazione ferroviaria nel tratto compreso tra Vipiteno e Brennero, al fine di garantire la massima sicurezza.
Le Verifiche Tecniche e i Lavori di Messa in Sicurezza
Attualmente, i geologi di RFI sono impegnati in una valutazione approfondita della situazione per determinare le condizioni di sicurezza necessarie alla riapertura della linea ferroviaria. Le analisi si concentrano sul pendio colpito dalla colata di fango e detriti, sull'efficacia delle reti di contenimento che hanno bloccato la frana e sulle condizioni generali dell'area sovrastante la ferrovia. I lavori di messa in sicurezza sono in corso e proseguiranno fino a quando non sarà garantita la piena stabilità del versante, condizione imprescindibile per il ripristino della normale circolazione.