Nel 2025, la Valle d'Aosta ha registrato un dato significativo nella lotta contro la violenza di genere e lo stalking: sono state ben 98 le chiamate pervenute al numero verde 1522. Questo servizio pubblico, promosso dal Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per le vittime e per chiunque voglia segnalare situazioni di abuso. L'informazione emerge da un'approfondita analisi condotta dall'Istat, che evidenzia una crescente consapevolezza e una maggiore propensione a chiedere aiuto sul territorio valdostano.

Il numero di contatti registrati nel 2025 segna un incremento notevole rispetto agli anni precedenti. Confrontando il dato con il 2024, si osserva un aumento dell'8,89%, passando da 90 a 98 chiamate. Ancora più marcata è la crescita se si considera il 2023, anno in cui le richieste di aiuto erano state 47: l'incremento raggiunge il 108%. Questa progressione costante sottolinea l'importanza del servizio 1522 come strumento essenziale di supporto e prevenzione nella regione, con un numero di segnalazioni che si avvicina sempre più alla soglia delle cento unità annue.

L'evoluzione delle richieste: vittime e terze persone

L'analisi dettagliata delle chiamate al 1522 in Valle d'Aosta permette di distinguere tra le richieste effettuate direttamente dalle vittime e quelle provenienti da terze persone, offrendo uno spaccato più preciso del fenomeno.

Le chiamate dirette da parte delle vittime hanno mostrato una crescita costante e incoraggiante nel triennio considerato: da sette richieste nel 2023, sono salite a 24 nel 2024, per raggiungere quota 34 nel 2025. Questa tendenza positiva suggerisce una maggiore fiducia nel servizio e una riduzione delle barriere che spesso impediscono alle vittime di denunciare.

Parallelamente, anche le segnalazioni effettuate da terze persone rivestono un ruolo cruciale. Se nel 2023 erano state 40, sono aumentate a 66 nel 2024, per poi stabilizzarsi a 64 nel 2025. Sebbene si registri un leggero calo nell'ultimo anno rispetto al precedente, questa componente rimane comunque ben al di sopra dei livelli del 2023, evidenziando una persistente attenzione e solidarietà da parte della comunità.

La somma di queste due tipologie di chiamate conferma il trend complessivo: 47 nel 2023, 90 nel 2024 e le attuali 98 nel 2025, a riprova di un'attività in costante crescita.

Il ruolo fondamentale del servizio pubblico 1522

Il 1522 si configura come un servizio di pubblica utilità di vitale importanza, operativo gratuitamente e accessibile 24 ore su 24. La sua missione è quella di accogliere, attraverso l'intervento di operatrici specializzate, ogni richiesta di aiuto e sostegno proveniente da persone che subiscono violenza o sono vittime di stalking. La promozione e la gestione di questo numero verde sono affidate alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, attraverso il Dipartimento per le Pari Opportunità, garantendo un presidio istituzionale costante e qualificato.

A complemento del supporto telefonico, la piattaforma web del servizio 1522 offre una mappatura aggiornata dei Centri antiviolenza e di una vasta rete di altri servizi specializzati. Le operatrici indirizzano le vittime verso le strutture più idonee, creando un percorso di assistenza integrato. Questa rete include una pluralità di attori: dai centri antiviolenza e servizi specifici ai consultori pubblici, dai servizi sociali di base dei comuni capoluogo alle aziende sanitarie locali e ospedaliere pubbliche. Fanno parte della mappatura anche le consigliere di parità e le Caritas diocesane, ampliando ulteriormente il raggio d'azione del supporto.

Tra i servizi essenziali collegati alla mappatura del 1522 rientrano inoltre i principali numeri pubblici di emergenza, quali il 112, il 113 e il 118. A questi si aggiungono i pronto soccorso che hanno implementato specifici ‘