Un 24enne originario di El Salvador è stato trovato morto nella mattina del 2 settembre 2026 a Vigevano, in provincia di Pavia, nell'appartamento in cui viveva. Il corpo è stato rinvenuto attorno alle 10 da un ragazzo che abita nello stesso immobile. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia di Stato e il personale della Scientifica, incaricati di svolgere i rilievi necessari e di chiarire le cause del decesso.
Il giovane era stato vittima il 21 agosto di un'aggressione omofoba avvenuta a Vigevano. In quell'episodio due persone lo avevano insultato e spinto nel Naviglio che scorre vicino alla sua abitazione.
Il 24enne era riuscito a risalire a riva da solo ed era stato trasportato in codice verde al pronto soccorso, dal quale si era però allontanato prima che i medici potessero visitarlo.
L'aggressione del 21 agosto
Dopo l'episodio del Naviglio, i due uomini indicati come aggressori, di 28 e 33 anni, erano stati identificati e denunciati. Uno dei due risultava pregiudicato. Le contestazioni indicate riguardano discriminazione legata all'orientamento sessuale, lesioni personali, minaccia e resistenza a pubblico ufficiale. Il giovane, dopo essere uscito dall'acqua ed essere stato accompagnato in ospedale dal personale sanitario, non aveva sporto denuncia.
L'aggressione era avvenuta vicino al ponte della Giacchetta.
Il 24enne si trovava da pochi mesi a Vigevano e, al momento dell'episodio del 21 agosto, era ospitato da un amico in corso Genova. Negli ultimi giorni aveva trovato rifugio in un edificio di via Madonna degli Angeli, area indicata anche negli accertamenti svolti dopo il ritrovamento del corpo.
Gli accertamenti sulla morte
Le cause del decesso non sono state chiarite. L'ipotesi prevalente indicata nelle prime verifiche è quella di una morte per cause naturali, pur senza escludere altre possibilità. Il corpo è stato sottoposto ai rilievi della polizia scientifica; sul viso del giovane era presente sangue, elemento da verificare nell'ambito degli accertamenti per stabilire se sia riconducibile a una caduta o ad altra causa.
Gli accertamenti comprendono l'autopsia all'istituto di medicina legale dell'Università di Pavia. La verifica medico-legale serve a definire il quadro del decesso.