Due minorenni sono stati denunciati a piede libero in relazione a una grave aggressione avvenuta all'uscita da una scuola di Lecco. L'episodio, che ha visto come vittima un ragazzo di 16 anni, sarebbe stato scatenato da alcuni commenti pubblicati su TikTok, secondo quanto ricostruito dagli inquirenti. L'aggressione è avvenuta nel pomeriggio di venerdì scorso in via Badoni e la notizia delle denunce è stata diffusa il 22 settembre 2026, a seguito dell'identificazione dei presunti responsabili.
Le indagini hanno portato all'individuazione e alla denuncia di un 17enne e un 15enne.
L'episodio ha avuto un'ampia risonanza anche a causa delle immagini del pestaggio, riprese con un telefono cellulare, che hanno rapidamente fatto il giro dei social network, suscitando viva indignazione e accese polemiche. La diffusione virale del video ha accompagnato e in parte supportato gli accertamenti sull'aggressione, consumatasi proprio davanti a un istituto scolastico cittadino.
L'intervento delle forze dell'ordine e le denunce
L'allarme è stato lanciato tramite una segnalazione al 112, che ha prontamente attivato l'intervento degli agenti delle Volanti. Giunti sul posto, i poliziotti hanno affidato il ragazzo aggredito alle cure dei sanitari. Grazie a un rapido e mirato intervento, gli operatori sono riusciti a rintracciare in breve tempo i due presunti aggressori, che sono stati condotti in Questura per le procedure di identificazione.
Entrambi i minori sono stati deferiti alla Procura presso il Tribunale per i minorenni di Milano, dove dovranno rispondere dell'accusa di lesioni personali in concorso. Parallelamente, sono in corso ulteriori valutazioni per l'eventuale adozione di provvedimenti amministrativi a loro carico. Gli accertamenti investigativi si concentrano anche sull'analisi approfondita del materiale video circolato online, acquisito dagli investigatori per chiarire ogni aspetto relativo alle responsabilità, l'eventuale coinvolgimento di altri soggetti e la precisa dinamica dell'aggressione.
La reazione del mondo scolastico lecchese
La vicenda ha suscitato una forte reazione anche nel contesto scolastico di Lecco.
L'Ufficio scolastico provinciale, tramite il suo dirigente Adamo Castelnuovo, ha espresso "profonda preoccupazione per il grave episodio di violenza" verificatosi davanti a un plesso scolastico cittadino, manifestando piena solidarietà allo studente vittima e alla sua famiglia. Il dirigente ha inoltre dichiarato la sua intenzione di incontrare personalmente il ragazzo e i suoi genitori per offrire supporto.
L'Ufficio scolastico provinciale ha colto l'occasione per ribadire l'importanza della collaborazione con la prefettura, la questura e le altre forze dell'ordine. Questa sinergia è fondamentale per la promozione costante di valori quali il rispetto reciproco, la convivenza civile e la sicurezza all'interno e all'esterno degli istituti scolastici del Lecchese. La vicenda continua a essere al centro dell'attenzione, focalizzandosi sull'aggressione di via Badoni, sulle denunce a carico dei due minorenni e sul prosieguo degli accertamenti.