Un giovane di 21 anni è stato arrestato a Montecassiano, in provincia di Macerata, dopo aver aggredito un vicebrigadiere dei Carabinieri e un agente della Polizia di Stato. L'episodio è avvenuto durante un controllo interforze antidroga nella serata del 10 ottobre 2026. I due operatori, colpiti al volto, sono stati medicati al pronto soccorso di Macerata, con prognosi di 25 giorni per il vicebrigadiere e di cinque giorni per l’agente.
L’intervento si è svolto presso la bocciofila della località di Sambucheto, dove si stava tenendo una serata con musica.
Il 21enne, residente in paese e già noto per numerosi precedenti, ha tentato di sottrarsi al controllo. È uscito rapidamente da una porta laterale del locale e, alla vista dei militari, è fuggito a piedi, lanciando un oggetto nella vegetazione.
Il tentato allontanamento e l'aggressione
Una volta raggiunto, il giovane ha dichiarato di essersi disfatto di hashish, specificando che era per uso personale. Tuttavia, la sostanza non è stata ritrovata. La situazione è degenerata quando il 21enne ha iniziato a minacciare gli agenti, ha tentato nuovamente la fuga e li ha colpiti al volto.
Il controllo interforze era mirato al contrasto dello spaccio di droga nella bocciofila di Sambucheto. Dopo essere stato bloccato, il ragazzo è stato condotto in caserma.
Qui, è stato trovato in possesso di 0,8 grammi di cocaina, per la quale è scattata una sanzione amministrativa.
Le accuse e la misura cautelare
Il 21enne è ora accusato di violenza, minaccia, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. A seguito dell'arresto, l'autorità giudiziaria ha disposto per lui gli arresti domiciliari. Il provvedimento tiene conto dell'aggressione ai due operatori, del tentativo di allontanarsi durante il controllo e delle minacce rivolte agli agenti.