Un'automobile con a bordo il conducente è improvvisamente sprofondata in una voragine apertasi lungo la strada provinciale nel territorio del Comune di San Lorenzo, in provincia di Reggio Calabria, in località Santa Maria. L'episodio è avvenuto l'11 ottobre 2026, a seguito delle intense precipitazioni che hanno interessato l'area. Il conducente è stato prontamente trasportato in ospedale e, secondo le prime informazioni diffuse dal sindaco Sandro Polimeni, non avrebbe riportato ferite gravi.
Il cedimento ha interessato un tratto di carreggiata già compromesso dalle piogge.
La vettura è precipitata nella voragine dopo il crollo dell'asfalto sotto le ruote. Il sindaco Polimeni ha commentato l'accaduto, sottolineando il rischio corso dall'automobilista con le parole: "Questa mattina abbiamo sfiorato la tragedia". Ha inoltre espresso gratitudine ai carabinieri intervenuti sul posto per le attività di emergenza.
L'isolamento di Roccaforte del Greco
Il punto esatto del cedimento si trova lungo il tracciato che connette l'entroterra grecanico alla costa, attraversando il territorio di San Lorenzo. Il sindaco Polimeni ha chiarito che il crollo ha interrotto l'unica arteria di collegamento tra Roccaforte del Greco e il mare, evidenziando la gravità della situazione per le comunità coinvolte.
La sua dichiarazione ha riassunto lo stato della viabilità: "L'unica arteria che collegava Roccaforte del Greco al mare, attraverso il territorio di San Lorenzo, in località Santa Maria, è stata completamente distrutta. Siamo isolati e la situazione è drammatica".
La zona era stata colpita il giorno precedente da forti piogge, che avevano già causato danni significativi anche a Melito Porto Salvo e nei territori limitrofi. Tra le aree menzionate figurano Montebello Jonico e i centri di Saline Joniche, Masella, Borgata Rocca e Fossato Jonico. Nel contesto dell'emergenza maltempo che ha interessato l'Area Grecanica, sono state segnalate numerose frane, smottamenti e strade provinciali gravemente danneggiate.
Criticità della viabilità e appello alla prudenza
Il crollo in località Santa Maria si aggiunge alle criticità già segnalate lungo le strade provinciali 23 e 183, considerate essenziali per la mobilità dell'entroterra. Il sindaco aveva precedentemente indicato il rischio che nuove precipitazioni potessero compromettere l'ultimo collegamento verso la costa. La situazione attuale richiede la massima attenzione e prudenza negli spostamenti, data la precarietà del terreno e l'estensione dei danni alla viabilità.