Una potenziale criticità nell’approvvigionamento di carburante per gli aeromobili sta interessando gli aeroporti pugliesi di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie. La situazione, segnalata il 13 ottobre 2026 alle ore 15:00, è diretta conseguenza della protesta dei lavoratori dell'ex Ilva di Taranto, che ha portato al blocco dell'accesso alla raffineria Eni, influenzando così la catena di distribuzione. Aeroporti di Puglia ha diramato una nota per informare sulle possibili limitazioni.

La comunicazione di Aeroporti di Puglia evidenzia come la mobilitazione dei lavoratori dell’ex Ilva di Taranto, che coinvolge anche la raffineria Eni, “potrebbe creare criticità nell’approvvigionamento del carburante per gli aeromobili” nei quattro scali regionali.

Tra gli aeroporti interessati figura anche Foggia, noto come Gino Lisa, insieme a Bari, Brindisi e Grottaglie, tutti coinvolti dalla potenziale ridotta disponibilità di carburante.

Avvisi agli operatori aeronautici: i Notam

A fronte di tale situazione, Aeroporti di Puglia ha emesso appositi Notam (Notice to Airmen) con effetto immediato. Questi avvisi, destinati a informare tempestivamente le compagnie aeree e gli operatori aeronautici, segnalano le limitazioni legate alla disponibilità di carburante nei quattro scali pugliesi. I Notam resteranno in vigore fino alle ore 12 di mercoledì 14 ottobre 2026.

È importante sottolineare che l’emissione di tali avvisi non implica la chiusura degli aeroporti interessati.

Al momento della pubblicazione dell’articolo, non risultano annunciate cancellazioni di voli né interruzioni dell’operatività degli scali di Bari, Brindisi, Foggia e Grottaglie. I Notam servono esclusivamente a comunicare informazioni operative cruciali, in questo caso relative alla potenziale carenza di jet fuel.

Monitoraggio costante sulla situazione degli approvvigionamenti

La società aeroportuale sta mantenendo un monitoraggio costante sulla situazione. L’attenzione è rivolta all’evoluzione del presidio dei lavoratori e al ripristino delle normali condizioni di approvvigionamento del carburante. La disponibilità di carburante per gli aeromobili rimane il punto operativo centrale, come indicato negli avvisi trasmessi agli operatori e alle compagnie aeree, per garantire la continuità delle operazioni aeroportuali.