A Bolzano, il 5 ottobre 2026, è stato presentato un nuovo sistema di emergenza per rafforzare la sicurezza in Alto Adige. Prevede l'installazione di 332 pulsanti di emergenza nelle caserme dei vigili del fuoco volontari, offrendo un canale alternativo e rapido per il soccorso, specialmente quando le comunicazioni telefoniche fisse o mobili non funzionano.
Il progetto coinvolge i 306 Corpi dei vigili del fuoco volontari e le loro 332 caserme provinciali, garantendo una copertura capillare. La presentazione si è svolta nella caserma dei vigili del fuoco volontari di Cardano, nel comune di Cornedo all’Isarco, evidenziando l'importanza del sistema per le emergenze in assenza di reti di comunicazione.
Come funziona il sistema di allerta
Il pulsante di emergenza, accessibile al pubblico e installato direttamente presso le caserme, è stato ideato per superare l'ostacolo della non permanente presidio delle strutture volontarie. In caso di necessità, qualsiasi cittadino può recarsi alla caserma e attivare il segnale di allarme con una semplice pressione.
Dopo la pressione del pulsante, i vigili del fuoco competenti vengono immediatamente allertati tramite cercapersone. Una volta giunti alla caserma, gli operatori contattano via radio la centrale provinciale di emergenza, attivando la richiesta di soccorso. Questo sistema costituisce un collegamento di riserva fondamentale tra cittadini, vigili del fuoco volontari e centrale provinciale, garantendo che le richieste di aiuto possano sempre pervenire, anche quando i canali telefonici ordinari non sono utilizzabili.
La presentazione ufficiale a Cardano
La presentazione ufficiale si è tenuta nella caserma dei vigili del fuoco volontari di Cardano-Cornedo all’Isarco, in via Cornedo 7. L'evento ha visto la partecipazione di numerose autorità, sottolineando la rilevanza strategica del progetto per la protezione civile. Tra i presenti figuravano il presidente della Provincia e assessore alla Protezione civile, Arno Kompatscher, che ha sottolineato l'incremento della sicurezza per l'Alto Adige. Hanno inoltre preso parte il presidente dell’Unione provinciale dei Corpi dei vigili del fuoco volontari, Martin Künig; il presidente del Consorzio dei Comuni, Dominik Oberstaller; il direttore dell’Agenzia per la Protezione civile, Klaus Unterweger; il primario di pronto soccorso, anestesia e terapia intensiva, Marc Kaufmann; il sindaco di Cornedo all’Isarco, Albin Kofler; e la vicesindaca, Martina Lantschner Pisetta. La loro presenza ha ribadito il coinvolgimento delle amministrazioni locali nella sicurezza dei cittadini.