L’associazione AmiKi, Amici del Kismet, ha incontrato l’amministrazione comunale di Bari e una rappresentanza del Municipio 3 in via San Giorgio Martire per sollecitare interventi urgenti contro il degrado nell’area che conduce al Teatro Kismet. L’iniziativa si è svolta in vista dell’imminente inaugurazione della stagione teatrale, prevista per il 17 ottobre 2026, che vedrà l’arrivo di una compagnia dal Belgio. Al centro delle segnalazioni vi sono la strada comunale di accesso al teatro e le condizioni generali dell’area circostante, caratterizzata dalla presenza di cumuli di rifiuti abbandonati da mesi.

Alla "passeggiata" di ricognizione hanno partecipato l’assessora Elda Perlino e diversi amministratori del Municipio 3. Durante l’incontro, AmiKi ha evidenziato i seri rischi per la salute e la sicurezza legati al degrado ambientale della zona che ospita il teatro. L’associazione ha richiesto un intervento di pulizia radicale della strada e una serie di altre azioni di risanamento, riassunte nella necessità di garantire “pulizia, luci e sicurezza” all’intera area.

Le richieste urgenti di AmiKi

Le proposte avanzate dall’associazione riguardano interventi sia di breve che di medio periodo. Tra le misure immediate indicate figurano la pulizia approfondita della strada, il ripristino completo della pubblica illuminazione e l’introduzione di un limite di velocità di 30 chilometri orari per i veicoli in transito.

L’associazione, presieduta dal professor Nicola Costantino, si è inoltre impegnata a far redigere un progetto di fattibilità per i lavori strutturali sollecitati, che includono l’allargamento della strada e la realizzazione di marciapiedi adeguati.

Nel corso dell’incontro è stato fortemente rimarcato il pericolo per i lavoratori del teatro e per le aziende adiacenti. La zona è frequentata assiduamente anche da ragazzi che partecipano ai matinée e ai laboratori teatrali pomeridiani. Le criticità segnalate comprendono la presenza di spacciatori e traffici illeciti, oltre ai persistenti problemi di igiene pubblica, viabilità e scarsa illuminazione lungo il percorso di accesso al Teatro Kismet.

Il contesto del degrado nell’area Kismet

La situazione di degrado dell’area era già stata oggetto di attenzione e denuncia il 3 marzo 2026, in relazione alla zona del Kismet. In quell’occasione, AmiKi aveva già segnalato la presenza di strade dissestate e eccessivamente strette, originariamente concepite come semplici collegamenti interpoderali. Aveva inoltre evidenziato come gli ingressi di costruzioni abbandonate, in quella che un tempo era una vivace zona artigianale di Bari, fossero stati trasformati in vere e proprie discariche a cielo aperto. L’associazione stessa è stata descritta come un gruppo di professionisti vicini al Teatro Kismet.