Gravi episodi di violenza nel calcio italiano. Già scontri si erano verificati venerdì prima di Avellino-Sampdoria, e in questo fine settimana c'è stata una rissa tra i genitori durante la partita tra Tritium-Oriens Under 17 e una giornalista ferita durante Giulianova-Ancona. Insomma un weekend di calcio pieno di spettatori ma anche di fatti poco esaltanti.
Violenza tra genitori
Tritium-Oriens Under 17 rimarrà alla storia non per qualche gesto atletico ma per rissa tra genitori. La partita del campionato provinciale Under 17 infatti è stata sospesa dopo una rissa scoppiata sugli spalti tra i genitori dei giovani calciatori.
I ragazzi hanno tentato di riportare la calma. Il giudice sportivo ha disposto sanzioni e la ripetizione della gara a porte chiuse.
Giornalista ferita alla testa
Altro episodio di violenza nel "calcio dei grandi". Ieri durante la sfida di Serie D tra Giulianova e Ancona. Una giornalista dell'emittente TVRS è rimasta ferita dopo il cedimento di una protezione in plexiglass, colpita ripetutamente da alcuni sostenitori locali. Necessario il trasferimento in ospedale.
La vittoria dell'Ancona sul campo del Giulianova, maturata con il risultato di 2-0, è passata inevitabilmente in secondo piano per quanto accaduto nei minuti conclusivi dell'incontro. Allo stadio Rubens Fadini, infatti, la giornalista Silvia Trillini, impegnata nella radiotelecronaca della partita per l'emittente marchigiana TVRS insieme al collega Ferdinando Vicini, è rimasta ferita alla testa in seguito al cedimento di una protezione della tribuna stampa.
L'episodio si sarebbe verificato nei minuti di recupero, in un clima di crescente tensione seguito alla seconda rete degli ospiti, realizzata da Pecci. Secondo le ricostruzioni riportate dalla stampa locale, alcuni sostenitori del Giulianova avrebbero colpito ripetutamente la struttura che delimitava la postazione dei giornalisti, provocando la rottura di una paratia in plexiglass. La protezione avrebbe quindi raggiunto Trillini alla testa, rendendo necessaria l'immediata interruzione della diretta. La giornalista è stata successivamente accompagnata al pronto soccorso dell'ospedale di Giulianova, dove è stata sottoposta agli accertamenti del caso. La TAC ha fortunatamente escluso conseguenze più gravi e la cronista è stata dimessa con alcuni giorni di prognosi.
Secondo quanto riportato dalla stampa nazionale, il presunto responsabile del gesto sarebbe stato individuato e allontanato dalle forze dell'ordine.
L'accaduto ha suscitato immediate reazioni. L'Ancona ha espresso solidarietà alla giornalista e agli operatori dell'informazione, mentre il Giulianova, attraverso una nota ufficiale, ha condannato ogni comportamento violento, invitando al tempo stesso a evitare generalizzazioni nei confronti dell'intera tifoseria e ad attendere gli accertamenti delle autorità competenti.