Il 16 ottobre 2026, gli aeroporti di Napoli e Salerno stanno affrontando significative cancellazioni e ritardi, con ripercussioni sull’operatività degli scali. La causa è da ricondurre alle anomalie riscontrate da ENAV (Ente Nazionale per l’Assistenza al Volo) sulla rete nazionale di trasmissione dati, fondamentale per i servizi di controllo del traffico aereo. Per garantire la massima sicurezza delle operazioni, sono state introdotte misure di regolazione dei flussi aerei che interessano l’intero territorio nazionale.
La situazione all'Aeroporto di Napoli
Presso l’Aeroporto di Napoli, la capacità operativa è stata temporaneamente dimezzata. I movimenti orari sono passati da 28 a 14, con un limite specifico di sette voli in arrivo e sette in partenza ogni ora. Attualmente, lo scalo partenopeo registra nove cancellazioni in partenza e otto cancellazioni in arrivo. Inoltre, tutti i voli in partenza subiscono un ritardo medio di 40 minuti.
Le restrizioni imposte stanno avendo un impatto considerevole sull’operatività dello scalo napoletano, determinando ripercussioni sul programma dei voli. La società di gestione GESAC sta fornendo assistenza ai passeggeri presenti in aeroporto e garantisce aggiornamenti costanti attraverso tutti i canali disponibili: annunci, monitor informativi, sito web e canali social.
L'operatività all'Aeroporto di Salerno
Anche l’Aeroporto di Salerno è interessato dalle limitazioni. Su un totale di otto movimenti programmati, suddivisi tra quattro voli in arrivo e quattro in partenza, si registrano una cancellazione in arrivo e una cancellazione in partenza. Un ulteriore volo è partito in ritardo. Le restrizioni connesse alla regolazione dei flussi aerei incidono, dunque, anche sull'attività dello scalo salernitano.
Analogamente a Napoli, GESAC fornisce assistenza ai passeggeri e assicura aggiornamenti tramite i canali disponibili. Si invita caldamente i viaggiatori a verificare lo stato del proprio volo attraverso i canali ufficiali della compagnia aerea di riferimento e sui siti web degli aeroporti di Napoli e Salerno.
Le anomalie sulla rete nazionale di ENAV
Le anomalie che hanno generato queste problematiche riguardano specificamente la rete di trasmissione dati che supporta i servizi di controllo del traffico aereo. I guasti sono stati rilevati nella notte tra giovedì e venerdì. Nonostante ciò, fino alle 6:00 del mattino, il traffico aereo è stato gestito senza alcuna riduzione della capacità operativa. A partire dalle 6:00, in concomitanza con l'aumento del traffico e la persistenza delle problematiche, sono state introdotte le misure di regolazione dei flussi aerei sull'intero territorio nazionale, al fine di garantire la massima sicurezza delle operazioni.