L'Arpal ha diramato un'allerta meteo per temporali in Liguria, valida tra sabato 17 ottobre 2026 e domenica 18 ottobre 2026. L'avviso prevede un'iniziale fase di allerta gialla, seguita da un innalzamento al livello arancione per le aree centrali della regione e i versanti padani. Il provvedimento, diffuso a Genova il 17 ottobre 2026, è stato emesso in previsione di un significativo peggioramento delle condizioni atmosferiche.

L'allerta gialla entrerà in vigore dalla mezzanotte tra sabato e domenica, interessando il centro-levante della Liguria.

Per il Ponente, l'entroterra savonese e le Valli Scrivia, d'Aveto e Trebbia, l'allerta scatterà dalle ore 6 di domenica 18 ottobre 2026. Successivamente, dalle ore 8 della stessa giornata, il livello di allerta sarà elevato ad arancione per temporali sul centro regionale e sui versanti padani, rimanendo valido fino alla mezzanotte. L'avviso specifica che il livello arancione rappresenta il grado massimo di allerta per i fenomeni temporaleschi.

Previsioni meteorologiche dettagliate

Il peggioramento del quadro meteorologico è attribuibile al progressivo indebolimento del campo anticiclonico e all'arrivo di una struttura instabile proveniente da nord-est. Nel pomeriggio di sabato 17 ottobre 2026, si prevedono rovesci locali o temporali di intensità moderata, con maggiore probabilità di interessare il centro-levante della regione.

La situazione si complicherà nella mattinata di domenica 18 ottobre 2026 a causa della presenza di scirocco nei bassi strati dell'atmosfera, libeccio a quote più elevate e l'ingresso di venti da nord.

Sono attesi temporali forti, ben organizzati e persistenti, inizialmente sul Levante, dove le precipitazioni potrebbero raggiungere cumulate significative. Nel corso del pomeriggio, i fenomeni temporaleschi potrebbero spostarsi verso il centro della regione. Le aree che richiederanno la massima attenzione includono il centro regionale, il tratto di mare antistante Genova e gli immediati versanti padani, dove i temporali potrebbero risultare particolarmente forti e stazionari.

Rischi sul territorio e monitoraggio costante

Il principale elemento di preoccupazione evidenziato è l'elevata quantità d'acqua che potrebbe riversarsi su porzioni ristrette di territorio. Gli effetti al suolo associati a tali fenomeni includono allagamenti di strade, un rapido innalzamento dei torrenti e possibili esondazioni. La fase perturbata è indicata in prosecuzione fino alla metà della settimana successiva.

La sala operativa regionale rimarrà attiva per l'intera durata dell'allerta. In caso di eventi di particolare intensità, sarà pubblicato un monitoraggio dettagliato sul sito di Allerta Liguria, per fornire aggiornamenti costanti sulla situazione e sulle eventuali evoluzioni.