Silvia Burdese ha concluso il suo mandato come Questore di Genova dopo due anni e mezzo, assumendo un nuovo incarico a Roma presso la segreteria del Dipartimento della Pubblica Sicurezza. Prima del trasferimento, ha presentato un bilancio dettagliato dell'attività svolta nel capoluogo ligure. I dati dei primi otto mesi del 2026 evidenziano 800 arresti e 5.100 persone indagate a Genova e provincia. Nello stesso periodo, controlli e misure di prevenzione sono aumentati, raggiungendo quota 800. Gli avvisi orali sono cresciuti del 60%, mentre provvedimenti come fogli di via, allontanamenti, Daspo e Daspo urbani hanno segnato un incremento del 100%.

La Questora ha sottolineato l'importanza del dialogo e della collaborazione con le istituzioni per una polizia a fianco dei cittadini.

Ordine pubblico e prevenzione: un bilancio positivo

Burdese ha definito il lavoro svolto "positivo", attribuendone il merito alla "squadra" che l'ha affiancata (squadra mobile, Digos, volanti e Ufficio di gabinetto). Tra i momenti gestiti figurano eventi di ordine pubblico delicati, come le celebrazioni per i 25 anni dei fatti del G8 e le visite istituzionali della presidente del Consiglio Meloni e del ministro dell'Interno Piantedosi, avvenute in concomitanza con manifestazioni di lavoratori Ericsson ed ex Ilva.

Ha sottolineato l'importanza del dialogo e del confronto nella gestione delle manifestazioni, per mantenere "al centro i temi e non le violenze".

Ha evidenziato il ruolo della mediazione delle istituzioni locali nell'affrontare le crisi e ha indicato la prevenzione come elemento centrale dell'azione di polizia.

Il bilancio ha incluso il contrasto a truffe, reati di piazza e terrorismo internazionale, grazie al lavoro di squadra mobile e Digos. La Questora ha richiamato l'attenzione sulle fragilità legate agli stupefacenti, con riferimento a droghe sempre più devastanti, necessitando un intervento congiunto di polizia e istituzioni. Incontri con scuole e studenti hanno completato l'approccio orientato alla polizia di prossimità e all'integrazione con la comunità.