Ad Assisi, in occasione delle solenni celebrazioni per l’Ottocentenario di San Francesco, tenutesi il 4 ottobre 2026, un significativo contingente di circa novanta volontari della Protezione civile della Regione Umbria ha fornito un supporto essenziale. Il loro impegno si è concentrato su attività di assistenza, sicurezza e supporto ai numerosi pellegrini giunti nella città serafica. A rafforzare il presidio, hanno partecipato anche trenta operatori sanitari della centrale operativa Asl Umbria 1, affiancati da altri volontari, attivi per l’intera giornata.

La Regione Umbria ha comunicato la gestione di otto interventi sanitari durante le celebrazioni, resi possibili grazie al coordinamento efficace tra volontari e personale medico. L’azione della Protezione civile ha incluso anche la gestione della mobilità dei pellegrini, con l’attivazione di navette dedicate per agevolare gli spostamenti verso i luoghi della santa messa. Per l’accoglienza, sono stati distribuiti acqua e foulard commemorativi, un gesto apprezzato dai partecipanti.

L'impegno per assistenza, sicurezza e mobilità

Il dispositivo operativo ha avuto come obiettivi primari l’assistenza ai partecipanti, il costante supporto alla sicurezza e l’organizzazione degli spostamenti nelle aree interessate dalle celebrazioni.

I volontari della Protezione civile hanno collaborato strettamente con il personale sanitario per le attività di presidio e per gli interventi necessari. La Regione ha sottolineato il valore del lavoro svolto, evidenziando «impegno, professionalità e spirito di servizio» come pilastri dell'operato.

Le navette hanno giocato un ruolo cruciale nel rendere più agevoli gli spostamenti dei pellegrini, facilitando l’accesso ai luoghi della celebrazione religiosa e contribuendo a una migliore gestione dei flussi. La distribuzione di acqua e foulard commemorativi ha completato le misure di accoglienza, contribuendo al benessere e al ricordo dell'evento per i partecipanti. L’organizzazione ha quindi coperto sia la gestione sanitaria sia il supporto logistico, dimostrando una cura attenta per ogni aspetto della presenza dei pellegrini ad Assisi.

La struttura organizzativa delle celebrazioni

Il sistema organizzativo per la Festa nazionale di San Francesco d’Assisi e l’Ottavo Centenario Francescano ha coinvolto un’ampia rete di enti. Hanno preso parte attiva la Regione Umbria, la Protezione civile, il Comune di Assisi e la Prefettura di Perugia. Il coordinamento generale delle attività è stato affidato a Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione civile, con la Regione Umbria che ha assunto il ruolo cruciale di soggetto attuatore dell’intero piano di gestione.