La coalizione militare a guida saudita ha annunciato il 10 ottobre 2026 la caduta di un proiettile vicino all’aeroporto internazionale Re Fahd di Dammam, nell’est dell’Arabia Saudita. L'episodio è avvenuto poche ore dopo un attacco mortale contro l’aeroporto di Riad, la capitale, un’azione attribuita agli Houthi filo-iraniani. La comunicazione ufficiale è stata diramata da Riad alle 23:32.

La coalizione, che sostiene il governo yemenita riconosciuto a livello internazionale, ha confermato l'accaduto tramite il suo portavoce sulla piattaforma X: “Un proiettile è caduto vicino all'aeroporto internazionale Re Fahd di Dammam”.

Lo scalo in questione si trova nella provincia orientale del regno, un’area nota per essere ricca di petrolio. L'annuncio evidenzia la persistente tensione nella regione.

Dammam: scalo alternativo strategico

L’aeroporto internazionale Re Fahd di Dammam, insieme a quello di Gedda, situato nella parte occidentale del paese, è stato indicato come alternativa strategica all’aeroporto di Riad. Quest'ultimo è stato chiuso dopo l’attacco attribuito agli Houthi. Nel contesto delineato dalla coalizione, Dammam assume così un ruolo cruciale nella gestione del traffico aeroportuale, in risposta alla temporanea inoperatività dello scalo della capitale saudita.

La caduta del proiettile vicino all’aeroporto di Dammam è il fatto centrale dell'annuncio.

Nel comunicato diffuso dalla coalizione, non sono stati indicati danni allo scalo Re Fahd, né sono stati forniti ulteriori dettagli operativi riguardo all’impatto sul traffico aereo nella zona. Le informazioni disponibili collocano l’episodio in una stessa sequenza temporale rispetto all’attacco contro l’aeroporto di Riad, che la coalizione ha richiamato come un precedente avvenuto solo poche ore prima.

Capacità e collegamenti dell’aeroporto Re Fahd

L’aeroporto internazionale Re Fahd è lo scalo principale di Dammam, nella Provincia Orientale saudita. La sua gestione e le operazioni sono state affidate il primo luglio 2017 alla Dammam Airports Company. La capacità annuale dichiarata per questo importante snodo aereo è di 12.600.000 passeggeri, sottolineando la sua rilevanza infrastrutturale.

Questo aeroporto funge da collegamento vitale per la Provincia Orientale dell’Arabia Saudita con oltre 60 destinazioni, includendo sia rotte nazionali che internazionali. Tra le destinazioni nazionali servite figurano anche Gedda e Riad, entrambe città menzionate nel contesto dell’incidente: Gedda come aeroporto alternativo e Riad come lo scalo che ha subito la chiusura a seguito dell’attacco attribuito agli Houthi. Il ruolo strategico dello scalo di Dammam nei collegamenti aerei della Provincia Orientale è quindi cruciale, specialmente in situazioni di emergenza come quella attuale.