Alla vigilia dell’inaugurazione della stagione teatrale del Kismet di Bari, prevista per il 17 ottobre con l'arrivo di una compagnia dal Belgio, l’associazione AmiKi – Amici del Kismet – ha tenuto un incontro con i rappresentanti dell’amministrazione comunale e del Municipio 3. La discussione si è svolta durante una passeggiata lungo via San Giorgio Martire, la strada comunale che conduce direttamente al teatro.
Al centro dell'attenzione le condizioni critiche di questa arteria, da tempo afflitta da problematiche significative. L'area è infatti segnata da cumuli di rifiuti abbandonati da mesi, gravi carenze nell'illuminazione pubblica e una serie di criticità che compromettono la salute e la sicurezza di quanti frequentano la zona, inclusi spettatori, lavoratori e utenti delle attività circostanti.
All'incontro hanno preso parte l’assessora Elda Perlino e una rappresentanza consiliare del Municipio 3. L'associazione AmiKi, presieduta dal professor Nicola Costantino, ha avanzato richieste urgenti per interventi a breve e medio termine. Tra le priorità immediate figura una pulizia radicale della strada e azioni concrete di risanamento dell'intera area.
Le proposte di AmiKi si estendono al ripristino integrale della pubblica illuminazione, essenziale per la sicurezza notturna. È stata inoltre sollecitata la riduzione del limite di velocità a 30 chilometri orari per i veicoli in transito, al fine di garantire una maggiore protezione per pedoni e ciclisti. A medio termine, l'associazione ha chiesto l'allargamento della strada e la realizzazione di marciapiedi adeguati, opere considerate fondamentali per migliorare l'accessibilità e la fruibilità della via.
Interventi urgenti per sicurezza e viabilità
L’associazione AmiKi si è impegnata attivamente a far redigere un progetto di fattibilità per le opere strutturali richieste, con particolare riferimento all’allargamento della carreggiata e alla costruzione dei marciapiedi. Nel frattempo, ha ribadito l'importanza di interventi immediati, indicando come prioritari la pulizia dell’area, il ripristino di tutti i punti luce e una revisione della regolamentazione della velocità lungo il tratto stradale.
Durante l'incontro è stato fortemente evidenziato il tema della sicurezza, non solo per i lavoratori del teatro ma anche per quelli delle altre aziende attigue. AmiKi ha denunciato la persistente presenza di spacciatori e l'esistenza di traffici illeciti nella zona, un contesto particolarmente preoccupante considerando che l'area è frequentata anche da numerosi ragazzi che partecipano ai matinée e ai laboratori teatrali pomeridiani.
Nella nota diffusa dall'associazione, emerge chiaramente la richiesta di una scelta amministrativa strategica, che riconosca e supporti il ruolo vitale del teatro in una periferia in rapida evoluzione. Questa zona, infatti, è caratterizzata da una crescente densità abitativa e necessita di interventi mirati a migliorarne la qualità della vita e la sicurezza.
L’obiettivo complessivo degli interventi richiesti è stato sintetizzato da AmiKi con il richiamo a tre pilastri fondamentali: pulizia, luci e sicurezza. Il testo dell'associazione sottolinea inoltre la necessità di favorire attivamente la vita culturale e sociale del teatro in un'area periferica, trasformandola in un polo di aggregazione e sviluppo.