Un uomo di 44 anni è stato arrestato a Bari il 21 ottobre 2026 dalla Polizia, con le gravi accuse di tentato femminicidio e maltrattamenti in famiglia. L'indagine è scaturita da un'aggressione avvenuta nei giorni scorsi nel centro della città, dove l'uomo aveva raggiunto l'ex moglie, madre dei loro due figli piccoli, sul suo posto di lavoro. Durante una violenta lite, l'uomo le ha versato addosso alcol etilico e ha tentato di darle fuoco.
Solo la caduta dell'accendino dalle mani dell'uomo e la reazione della donna hanno impedito conseguenze tragiche.
Ne è scaturita una colluttazione, durante la quale la vittima, in un momento di disperazione, ha raccolto l'accendino e ha tentato di darsi fuoco. Subito dopo, si è sfilata i vestiti. Fondamentale è stato l'intervento della sorella, presente sul posto di lavoro, che ha messo la testa della donna sotto l'acqua. Fortunatamente, la vittima non ha riportato lesioni gravi.
Le prove: video e denuncia
L'intera scena è stata immortalata dalle telecamere di videosorveglianza nel luogo di lavoro della donna. Le immagini hanno permesso di ricostruire i momenti salienti dell'aggressione nel centro di Bari, diventando un elemento cruciale per gli investigatori. A corroborare il quadro probatorio si è aggiunta la denuncia della vittima, che ha dettagliato anche i maltrattamenti subiti nel tempo.
Le prove raccolte, in particolare immagini e denuncia, hanno permesso alla Squadra mobile di Bari di arrestare il 44enne, ora in carcere. Le accuse sono di tentato femminicidio e maltrattamenti in famiglia, per l'aggressione all'ex moglie sul posto di lavoro e il tentativo di darle fuoco con alcol etilico.
Il contesto dei maltrattamenti
L'aggressione, avvenuta alcuni giorni prima dell'arresto del 21 ottobre 2026, è stata inquadrata dagli investigatori in un più ampio contesto di maltrattamenti in famiglia. Il racconto della donna, unito ai filmati delle telecamere, ha permesso agli agenti di collegare l'episodio sul posto di lavoro alle violenze subite nel tempo, come descritto nella denuncia. La vittima è l'ex moglie dell'arrestato e madre di due