Un uomo di 27 anni è stato arrestato dai Carabinieri della Stazione di Campoformido, in provincia di Udine, per aver violato un divieto di avvicinamento all'abitazione dei familiari. Il provvedimento era stato imposto dal Tribunale di Udine. L'episodio è avvenuto il 13 ottobre 2026 ed è stato reso noto il 18 ottobre 2026.

Il giovane si è presentato davanti alla casa familiare nonostante il provvedimento giudiziario, imposto dal Tribunale di Udine pochi giorni prima, che gli vietava di avvicinarsi. Nel pomeriggio del 13 ottobre 2026, i Carabinieri di Campoformido sono intervenuti prontamente, bloccando e arrestando il ventisettenne.

Dopo l'arresto, l'uomo è stato condotto nelle camere di sicurezza del Comando Provinciale Carabinieri di Udine, in attesa delle decisioni dell'autorità giudiziaria.

Il provvedimento e l'aggravamento della misura

Il divieto di avvicinamento, disposto dal Tribunale di Udine, mirava a tutelare i familiari impedendogli di raggiungere la loro abitazione. La sua presenza davanti alla residenza ha costituito una chiara violazione di tale misura cautelare. Nell'udienza di convalida dell'arresto, il Tribunale di Udine ha esaminato i fatti e, riconoscendo la gravità della condotta, ha disposto un aggravamento della misura cautelare nei confronti del ventisettenne.

Il trasferimento in carcere

A seguito della decisione del Tribunale di Udine, il giovane è stato trasferito nella Casa Circondariale di Udine.

Il trasferimento è avvenuto nella mattinata successiva alla convalida dell'arresto, dopo il periodo trascorso nelle camere di sicurezza. Questa misura restrittiva è stata adottata in risposta alla persistente violazione del divieto di avvicinamento, concludendo la fase iniziale del procedimento giudiziario.