Un uomo di 43 anni, albanese e domiciliato a Spinetoli (Ascoli Piceno), è stato arrestato dalla Guardia di Finanza dopo che un cane anti-droga ha fiutato e segnalato sedici dosi di cocaina nell'auto. L'operazione è scattata il 2 ottobre, con la notizia diffusa il 5 ottobre 2026. I militari avevano fermato la vettura per un controllo.
Durante la perquisizione del veicolo, eseguita con l'ausilio dell'unità cinofila, il cane ha segnalato la presenza di stupefacenti nell'abitacolo. I finanzieri hanno così rinvenuto quattro involucri contenenti 16 dosi di cocaina.
Gli accertamenti sono poi proseguiti nell'abitazione dell'uomo, a Spinetoli, dove sono stati sequestrati ulteriori elementi pertinenti.
Il sequestro e gli accertamenti domiciliari
Nell'abitazione del 43enne, le forze dell'ordine hanno sequestrato 2.000 euro in contanti, occultati in un diffusore di profumi. Sono stati inoltre rinvenuti altri 290 euro, custoditi nella tasca di un pantalone, insieme a un telefono cellulare e a un bilancino di precisione. Questi ritrovamenti hanno completato il quadro investigativo avviato con il fermo stradale e il ritrovamento della droga nell'auto.
Dopo l'arresto, l'uomo è stato inizialmente posto ai domiciliari. Il giudice Angela Miccoli del tribunale di Ascoli ha convalidato l'arresto e ha disposto nei suoi confronti l'obbligo di presentazione ai carabinieri.
Tale provvedimento ha sostituito la misura cautelare iniziale, stabilendo un nuovo regime di controllo.
L'impegno della Guardia di Finanza contro il traffico di stupefacenti
L'operazione si inserisce nel contesto delle attività della Guardia di Finanza, che include la lotta al traffico di stupefacenti tra le sue priorità nel contrasto alla criminalità economica e finanziaria. Il Corpo si impegna in interventi mirati, tra cui accertamenti patrimoniali, controlli e ispezioni antiriciclaggio, e l'approfondimento delle segnalazioni di operazioni sospette. Questi sforzi sono affiancati da azioni volte a contrastare altri traffici illeciti, con attenzione particolare ai controlli su denaro e strumenti di pesatura, elementi spesso correlati allo spaccio.