Il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha partecipato il 10 ottobre 2026 a Monfalcone, in provincia di Gorizia, a un importante incontro istituzionale. Il vertice, svoltosi nel Municipio, ha riunito i dirigenti scolastici degli istituti del territorio e gli amministratori locali per discutere le nuove misure previste per la scuola e la complessa situazione degli istituti cittadini. La città di Monfalcone si distingue per una significativa presenza demografica, con circa il 30% di residenti che possiedono cittadinanza straniera.

Al centro del dibattito, la questione degli alunni stranieri nelle scuole locali. I dati, precedentemente diffusi dall'europarlamentare Anna Maria Cisint, evidenziano una realtà specifica: nei due istituti comprensivi di Monfalcone, si contano 1.185 alunni stranieri su un totale di 1.599 iscritti. Questo quadro numerico ha rappresentato un punto focale del confronto tra i rappresentanti delle istituzioni scolastiche e l'amministrazione comunale, sottolineando l'importanza di affrontare le sfide legate all'integrazione scolastica.

I partecipanti al confronto nel Municipio

L'incontro ha visto la partecipazione di numerose figure istituzionali e dirigenziali. Oltre al ministro Giuseppe Valditara e all'europarlamentare Anna Maria Cisint, erano presenti il sindaco di Monfalcone, Luca Fasan, e l'assessora all'Istruzione, Tiziana Maioretto.

Hanno preso parte al tavolo anche le dirigenti scolastiche degli istituti comprensivi Randaccio, Francesca Zamar, e Giacich, Maria Chiara Liardo, insieme alla dirigente scolastica dell'Isis Pertini, Carmela Piraino. A completare il parterre, la direttrice generale dell'Ufficio scolastico regionale, Patrizia Pavatti.

Il confronto ha permesso di approfondire le peculiarità degli istituti del territorio in un contesto urbano dove la componente dei residenti con cittadinanza straniera incide notevolmente sulla popolazione complessiva. La discussione ha toccato sia i numeri degli iscritti nei due istituti comprensivi, con la già citata presenza di 1.185 alunni stranieri su 1.599, sia le misure per la scuola volte a gestire e supportare questa realtà.

Le misure nazionali e l'integrazione scolastica

Un elemento chiave del vertice è stato il riferimento al decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri il 24 settembre 2026. Questo provvedimento introduce misure urgenti essenziali per il regolare avvio dell'anno scolastico 2026/2027. Tra gli obiettivi primari del decreto figurano il completamento degli interventi previsti dal Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) di competenza del Ministero dell'Istruzione e del Merito, l'integrazione degli studenti stranieri e il supporto alla formazione superiore e alla ricerca.