Si è ufficialmente insediato Carmine Mosca come nuovo questore della provincia di Terni. Il funzionario, 55 anni e originario di Rieti, assume con questo incarico la sua prima esperienza da questore, dopo aver maturato un significativo percorso professionale all'interno della Polizia di Stato, caratterizzato da ruoli di spicco in ambito investigativo e territoriale.

Mosca subentra a Michele Abenante, il quale lascia la guida della Questura ternana per un nuovo incarico a Livorno. Abenante aveva ricoperto la posizione per poco più di un anno, supervisionando le operazioni dell'ufficio provinciale di pubblica sicurezza nel periodo compreso tra il primo luglio 2025 e il 30 settembre 2026.

Questo avvicendamento al vertice rappresenta un momento cruciale per la continuità delle attività di sicurezza sul territorio.

Il percorso professionale prima dell'arrivo a Terni

La carriera di Carmine Mosca ha avuto inizio nel 1990, anno del suo ingresso in Polizia. Nel corso degli anni, ha diretto importanti strutture investigative e commissariati, acquisendo una profonda conoscenza delle dinamiche operative e gestionali. Tra gli incarichi di maggiore rilievo, si annoverano la guida della Digos di Palermo, della Squadra mobile di Latina e dei commissariati di Marsala e Partinico. Tale variegata esperienza lo ha preparato ad affrontare le sfide del suo nuovo ruolo, combinando competenze investigative con una forte vocazione per il presidio e il controllo del territorio.

L'assunzione della Questura di Terni segna dunque per il funzionario reatino il primo incarico da questore, un traguardo professionale che lo vede ora alla guida di una delle principali articolazioni della Polizia di Stato. La sua nomina è attesa per proseguire e rafforzare il lavoro svolto in precedenza, ponendo le basi per nuove strategie operative.

Le priorità delineate per il mandato a Terni

Nel giorno del suo insediamento, il neo questore Carmine Mosca ha chiaramente delineato le priorità che guideranno il suo mandato a Terni. Al centro della sua visione vi è un forte richiamo all'ascolto delle esigenze dei cittadini e alla collaborazione interistituzionale, elementi fondamentali per una gestione efficace della sicurezza pubblica.

Mosca ha enfatizzato l'importanza di un approccio sinergico, dichiarando: "Partiamo dalle istanze dei cittadini per garantire un servizio all'altezza, insieme a tutte le altre forze dell'ordine, l'autorità giudiziaria e la prefettura." Questa affermazione sottolinea la volontà di operare in una rete coordinata con tutti gli attori coinvolti nella tutela dell'ordine e della sicurezza. Un altro obiettivo primario è il rafforzamento della presenza degli operatori sul territorio, un fattore chiave per incrementare sia la sicurezza reale che quella percepita dalla popolazione. "Vogliamo stare il più possibile sul territorio e incrementare la sicurezza, percepita e reale", ha ribadito il questore, indicando una strategia proattiva e visibile per la comunità ternana.