A Palermo, Giuseppe Argirò, ex amministratore delegato del gruppo valdostano Cva, è stato interrogato davanti al gip nell’ambito di un'inchiesta per presunta corruzione che coinvolge anche Gaetano Armao, ex vicepresidente della Regione siciliana. L'interrogatorio si è svolto nella serata del 12 ottobre 2026, con la notizia diffusa il giorno seguente. Argirò, assistito dall’avvocata Sabrina Franzone, ha respinto le accuse. La sua legale ha sottolineato che l'ex amministratore delegato «ha risposto esaustivamente all'unica contestazione».
La procura di Palermo ha richiesto gli arresti domiciliari per Argirò e per Marco Malacarne Gentile, ex co-direttore della medesima società pubblica.
La posizione dei due ex manager si inserisce nel procedimento che interessa Cva, società valdostana attiva nell’energia rinnovabile. Al termine dell'interrogatorio, l'avvocata Franzone ha espresso fiducia nell'esito, dichiarando: «Ovviamente attendiamo l'esito fiduciosi».
L'inchiesta: contestazioni e richieste cautelari
L’inchiesta coinvolge nove persone e ha visto gli ex manager di Cva coinvolti in una giornata di interrogatori davanti alla gip del tribunale di Palermo, Giuseppa Zampino. Argirò e Malacarne Gentile sono stati affiancati dai rispettivi difensori, Sabrina Franzone e Jacques Fosson. Il procedimento è collegato alla figura di Gaetano Armao, indicato nel contesto dell’indagine per il suo ruolo di capo della commissione tecnica specialistica della Regione Sicilia.
Secondo l'ipotesi accusatoria, gli ex manager avrebbero sottoscritto una consulenza, ritenuta fittizia, del valore di 147 mila euro con l’avvocato Pierluigi Matta, considerato intermediario di Armao. La ricostruzione investigativa suggerisce un collegamento tra questa consulenza e il presunto favoreggiamento dei progetti di Cva in Sicilia, attraverso autorizzazioni ambientali più rapide. Le difese, tuttavia, hanno fermamente sostenuto la regolarità del contratto e l’estraneità dei loro assistiti ai fatti contestati.
Gli interrogatori a Palermo
Gli interrogatori preventivi hanno interessato alcuni degli indagati nell’inchiesta che sta scuotendo il capoluogo siciliano. Malacarne Gentile è stato ascoltato prima di Argirò, mentre l’ex amministratore...