La tragica vicenda di Salvatore Giordano torna al centro dell'attenzione a Napoli. Il ragazzo, all'epoca dei fatti tredicenne, fu colpito da un fregio precipitato dalla Galleria Umberto I e morì quattro giorni dopo. A distanza di tredici anni da quell'evento, gli avvocati Angelo e Sergio Pisani, legali della famiglia Giordano, denunciano che il risarcimento dovuto dopo la sentenza di condanna penale non è ancora stato corrisposto.

I legali hanno annunciato che l'udienza civile è stata fissata per il prossimo 15 gennaio. La seduta si terrà davanti al giudice dottoressa Ragosta presso il Tribunale di Napoli.

In questa sede, gli avvocati chiederanno il risarcimento danni per responsabilità processuale aggravata, evidenziando il mancato indennizzo a oltre tredici anni dal tragico incidente. La richiesta si inserisce nel percorso civile avviato a seguito della condanna penale e riguarda specificamente il mancato pagamento che, secondo la famiglia, è ancora in sospeso.

L'appello alla Corte dei Conti

Angelo e Sergio Pisani hanno inoltre annunciato la presentazione di un esposto alla Procura regionale della Corte dei Conti. L'iniziativa mira ad accertare eventuali responsabilità legate ai ritardi che, nella ricostruzione fornita dai legali, avrebbero comportato un aggravio degli oneri a carico delle casse pubbliche.

I due professionisti hanno ribadito con forza che «Nessuna somma potrà restituire Salvatore», sottolineando come questa nuova azione sia strettamente connessa alla lunga e dolorosa attesa della famiglia Giordano per ottenere giustizia e il dovuto risarcimento.

Contestualmente a queste azioni legali, gli avvocati hanno anticipato l'uscita di un libro denuncia dedicato all'intera vicenda. Il volume è presentato come uno strumento ulteriore per fare luce sul caso e sulle responsabilità che i legali intendono portare all'attenzione pubblica. Il fulcro di tutte queste iniziative rimane la posizione della famiglia, che continua ad attendere la definizione del risarcimento in sede civile, dopo la conclusione del procedimento penale.

La storica Galleria Umberto I

La Galleria Umberto I, teatro della disgrazia, è un'imponente opera di architettura civile situata nel quartiere San Ferdinando, all'interno della Municipalità 1 di Napoli. La sua costruzione, avvenuta tra il 1887 e il 1890, culminò con l'inaugurazione nello stesso anno. La struttura sorge in un'area di grande prestigio, nelle immediate vicinanze del celebre Teatro di San Carlo. L'interno della Galleria si distingue per una pianta centrale a quattro bracci, sormontata da una magnifica cupola in ferro e vetro, progettata dall'ingegnere Francesco Paolo Boubée.

La cupola si erge maestosa su un ottagono di 36 metri, arricchita da elaborate decorazioni che includono vittorie alate, putti, stelle e stemmi. Il pavimento raffigura