Il 5 ottobre 2026, alle ore 12:30, il vescovo di Nola, monsignor Francesco Marino, ha presentato alla Chiesa locale la sua nuova lettera pastorale, intitolata “Radicati e fondati in Cristo a braccia aperte”. Il documento, diffuso da Napoli, giunge a poche settimane dal Convegno pastorale diocesano, tenutosi l’11 e 12 settembre, e delinea l'orizzonte del prossimo cammino ecclesiale per la comunità diocesana, guidata dal vescovo Marino dal 2017.

Il testo della lettera pastorale riprende e approfondisce il tema centrale del recente Convegno diocesano, stabilendo un forte legame con il passo della Lettera di San Paolo ai Colossesi.

Questo passaggio biblico esorta i fedeli a camminare nel Signore Gesù Cristo, rimanendo radicati e fondati in Lui, saldi nella fede e nella gratitudine. Tale riferimento scritturistico trova eco anche nelle Linee di orientamento per l’attuazione del Documento di sintesi del Cammino sinodale italiano, che vengono esplicitamente richiamate nella lettera come cornice fondamentale per il percorso ecclesiale proposto alla Chiesa di Nola.

Il binomio di radicamento e apertura

La riflessione centrale della lettera si concentra sul rapporto tra due dimensioni intrinsecamente complementari: il radicamento e l'apertura. Il radicamento è inteso come espressione di stabilità, profondità, senso di appartenenza e fedeltà.

L'apertura, d'altro canto, rappresenta il dinamismo del cammino, sinonimo di movimento, cambiamento, incontro con l'altro e missione. La lettera pastorale sottolinea come il mantenimento di questo equilibrio sia il criterio guida essenziale per il percorso della Chiesa locale.

Monsignor Marino, nella sua lettera, mette in guardia dai rischi di un cristianesimo privo di radici, facilmente esposto alle mode passeggere e alle mutevoli trasformazioni culturali. Al contempo, avverte del pericolo opposto: un cristianesimo eccessivamente concentrato sulla mera custodia delle proprie forme, incapace di un autentico incontro con la storia e con le sue sfide. Il testo propone un sano equilibrio, richiamando l'antico adagio ecclesiologico del "et… et…", che promuove l'inclusione, in netta contrapposizione a un approccio divisivo basato sull'"aut… aut…".

Il Convegno pastorale: “Vangelo e Vita”

Il Convegno pastorale diocesano della Chiesa di Nola si è tenuto nei giorni 11 e 12 settembre 2026, focalizzandosi sul tema “Vangelo e Vita: parrocchie a braccia aperte sul territorio”. Questa importante iniziativa ha tratto ispirazione dal documento “Radicati e costruiti in Cristo”. Tale documento è strettamente connesso all’attuazione del Documento di sintesi del Cammino sinodale delle Chiese in Italia, un testo approvato dall’82ª Assemblea Generale della Conferenza episcopale italiana e destinato a guidare il cammino ecclesiale per il prossimo quinquennio.

La prima giornata si è ten