Il Comune di Venezia ha introdotto una nuova disciplina che consente di conservare le ceneri degli animali d’affezione accanto alle sepolture dei proprietari nei cimiteri comunali. La misura prevede urne separate dalle spoglie umane, con funzione esclusivamente accessoria e commemorativa rispetto alla tomba della persona. Le nuove regole sono state presentate a Venezia il 5 ottobre 2026, con la partecipazione degli assessori Paolino D’Anna (Servizi per il cittadino) e Paolo Romor (Ambiente), oltre a dirigenti e direttori comunali.
La disciplina non istituisce vere e proprie sepolture per animali all’interno dei cimiteri.
L’urna per le ceneri dell’animale ha funzione «esclusivamente accessoria e commemorativa» e non può occupare lo spazio destinato a feretri, ceneri o resti umani. Per ogni sepoltura è ammessa una sola urna, contenente le ceneri di un massimo di due animali d’affezione.
Le modalità di collocazione delle urne
Sono previste tre modalità di collocazione. Nelle sepolture a terra, l’urna può essere sistemata in un vano ricavato nella lapide o nel copritomba. Per loculi, ossari e cinerari, la collocazione avviene all’esterno della lastra di chiusura. Nelle tombe di famiglia, l’urna deve trovare posto in uno spazio apposito e distinto dalla sepoltura umana.
Il gestore dei servizi cimiteriali deve verificare compatibilità tecnica, stabilità e sicurezza.
Il contenitore deve essere fissato stabilmente e riportare una targhetta con la dicitura «URNA CINERARIA ANIMALE». La disciplina prevede materiali resistenti e adatti alla conservazione, con dimensioni non superiori a 25 centimetri per lato, salvo diversa valutazione tecnica del gestore.
Sulla lapide non sono consentite epigrafi dedicate all’animale né fotografie che lo ritraggano da solo. È invece ammessa una fotografia della persona sepolta insieme al proprio animale. L’urna deve essere identificabile e tracciabile tramite il codice assegnato; il nome dell’animale può essere indicato facoltativamente.
Animali ammessi
La disciplina riguarda gli animali detenuti per compagnia o per ragioni affettive. Rientrano tra questi cani e gatti, conigli domestici, piccoli roditori, uccelli da compagnia e pesci ornamentali.