Sei persone residenti a Potenza Picena, di età compresa tra i 19 e i 34 anni, sono state denunciate in stato di libertà dai carabinieri di Corridonia. Sono ritenute responsabili, in concorso, del reato di lesioni personali per l'aggressione a un tifoso avversario di 17 anni. L'episodio è avvenuto il 19 aprile 2026, dopo la partita di calcio tra San Claudio e Potenza Picena Calcio 1945 Asd.
L'aggressione si è verificata a Corridonia, al termine dell'incontro. Alcuni tifosi della squadra ospite, a bordo di due auto scure, hanno notato un gruppo di sostenitori locali in viale Trento.
Il gruppo è sceso dai veicoli e ha raggiunto i tifosi rivali.
La dinamica dell'aggressione
Il 17enne di Corridonia è stato accerchiato e malmenato. Subito dopo, gli aggressori sono risaliti a bordo delle auto e si sono dileguati. I carabinieri di Corridonia, già presenti per il servizio di ordine pubblico, sono intervenuti dopo l'allarme, lanciato anche da un passante.
Il minore ha riportato ecchimosi in varie parti del corpo. I genitori, avvertiti dai carabinieri, lo hanno accompagnato al Pronto soccorso dell'Ospedale di Macerata. Qui i medici hanno giudicato le lesioni guaribili in dieci giorni, salvo complicazioni.
Indagini e denunce per lesioni
Le indagini condotte dall'Arma hanno permesso di raccogliere elementi a carico dei sei giovani.
Al termine degli accertamenti, è scattata per loro la denuncia a piede libero per lesioni personali in concorso, in relazione all'aggressione post-partita.
L'inchiesta si concentra sul raid avvenuto dopo l'incontro tra San Claudio e Potenza Picena Calcio 1945 Asd. Gli elementi chiave identificati dagli investigatori includono il luogo (viale Trento a Corridonia), i mezzi (due autovetture scure) e l'identificazione dei sei residenti a Potenza Picena, tutti tra i 19 e i 34 anni.