Un 20enne originario del Pakistan è stato deferito in stato di libertà a Fabriano, in provincia di Ancona, dopo essere stato trovato dai Carabinieri nella zona Borgo, dove poco prima aveva brandito un coltello in strada. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio del 30 settembre 2026, intorno alle 18, dopo la segnalazione arrivata alla Centrale Operativa della Compagnia Carabinieri su una persona armata. Il coltello aveva una lama di 20 centimetri ed è stato sequestrato.
Prima dell’arrivo della pattuglia, il giovane, già noto alle forze dell’ordine, era stato disarmato e immobilizzato da tre cittadini nordafricani.
I tre hanno usato spray urticante spruzzato al volto per neutralizzare la minaccia e si sono poi allontanati. Sul posto è intervenuto il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia cittadina.
Intervento dei Carabinieri e soccorsi
I Carabinieri hanno messo in sicurezza l’area e coordinato l’intervento sanitario. Il 20enne è stato accompagnato al pronto soccorso locale per gli effetti del contatto con la sostanza irritante. La contestazione riguarda il porto di armi od oggetti atti a offendere, reato per il quale il giovane è stato deferito all’Autorità giudiziaria competente.
La ricostruzione dell’episodio colloca l’intervento nella zona Borgo di Fabriano, in un tratto urbano indicato anche come via Martiri della Libertà, non lontano da attività commerciali e dalla zona delle Poste.
La presenza delle forze dell’ordine e dei sanitari del 118 ha seguito la segnalazione e l’arrivo delle pattuglie sul luogo dove il giovane era già stato disarmato.
La dinamica dell'alterco
La prima ricostruzione parla di un alterco tra il giovane e tre uomini originari dell’Africa. Durante lo scontro il giovane avrebbe estratto il coltello, venendo poi disarmato. Dopo il tentativo di allontanarsi, sarebbe stato raggiunto e colpito al volto con spray al peperoncino, cadendo a terra. All’arrivo delle pattuglie, dei tre uomini che lo avevano bloccato si erano perse le tracce.
Le verifiche hanno riguardato anche le testimonianze raccolte dopo l’episodio. Il giovane è stato portato all’ospedale Profili, dove è rimasto in osservazione al pronto soccorso per alcune ore. L’elemento centrale dell’intervento resta il sequestro del coltello e il deferimento del giovane per il porto abusivo dell'arma.