Il Questore Luigi Mangino si appresta a lasciare la direzionedella Questura di Macerata per assumere un nuovo, prestigioso incarico al Ministero dell’Interno, dove ricoprirà il ruolo di Commissario Straordinario per le persone scomparse. La notizia è stata ufficializzata a Macerata il 2 ottobre 2026, segnando la conclusione di un periodo di servizio iniziato il 1 luglio 2025. Nel suo messaggio di commiato, Mangino ha espresso profonda gratitudine per l’esperienza professionale e umana vissuta nella provincia, dichiarando: “Concludo il mio incarico alla guida della Questura di Macerata con sentimenti di gratitudine”.
Nel suo discorso di saluto, il Questore ha ripercorso le linee guida che hanno caratterizzato l’operato della Polizia di Stato sotto la sua direzione a Macerata. Fin dal suo insediamento, Mangino ha posto al centro dell’azione tre pilastri: la costante presenza sul territorio, l’importanza della prevenzione e la vicinanza ai cittadini. Ha inoltre sottolineato come il concetto di sicurezza trascenda il mero contrasto ai fenomeni criminali, abbracciando anche l’ascolto attivo, la capacità di intercettare i bisogni delle persone e la costruzione di fiducia con le comunità locali.
L'impegno della Questura: prevenzione e tutela
Il bilancio tracciato dal dirigente uscente evidenzia un’azione della Questura articolata su diverse linee strategiche di intervento.
Tra queste, il controllo capillare del territorio, la prevenzione attiva dei reati e una particolare attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità. L’impegno si è esteso alla tutela delle vittime di violenza, al contrasto energico dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti, alla protezione delle persone anziane dai tentativi di truffa e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni. Mangino ha costantemente ribadito che l’approccio adottato mirava a superare la logica dell’intervento a posteriori, privilegiando una strategia di prevenzione basata sulla presenza costante e sul dialogo costruttivo con la cittadinanza.
Nel suo messaggio di congedo, il Questore ha espresso un sentito ringraziamento a tutti coloro che hanno collaborato al suo fianco.
Un particolare apprezzamento è stato rivolto al vicario Marcello Pedrotti, ai dirigenti e funzionari della Questura, agli uffici della Polizia di Stato presenti nella provincia e a tutto il personale. Mangino ha lodato la professionalità, la competenza e l’alto senso del dovere dimostrati quotidianamente da donne e uomini della Polizia di Stato. Rivolgendosi alla stampa, ha rimarcato ancora una volta la centralità dell’impegno profuso nella prevenzione, citando le sue stesse parole: “Quando mi insediai, riguardo a come garantire maggiore sicurezza per il territorio, dissi che puntavo molto sulla prevenzione”.