Lo svincolo dell’Autostrada A2 a Falerna, nel Lametino (Catanzaro), è stato bloccato il 18 ottobre 2026 da autotrasportatori e agricoltori. La protesta, in corso da giorni, ha portato all'occupazione delle aree di accesso e uscita autostradale con i mezzi dei manifestanti, generando code significative dalla Statale 18 di Falerna fino a Nocera Terinese Marina.

Per mitigare i disagi, Anas ha suggerito, in entrambe le direzioni, di utilizzare lo svincolo di Lamezia Terme e di proseguire sulla Statale 18. Questa alternativa è consigliata agli automobilisti per aggirare il blocco e proseguire il viaggio.

I manifestanti hanno dichiarato l'intenzione di proseguire il presidio in attesa delle dichiarazioni del ministro Salvini, previste per martedì 20 ottobre. “Siamo stanchi e preoccupati – hanno affermato – ma non ci fermeremo. Attendiamo la giornata di martedì 20 per sapere cosa dirà il ministro Salvini”.

La mobilitazione a Falerna: contesto e precedenti

La mobilitazione a Falerna, snodo cruciale del territorio lametino, coinvolge autotrasportatori e agricoltori. L'occupazione dello svincolo dell’A2 con i mezzi impedisce il normale transito, deviando la circolazione sulle alternative locali. L’indicazione operativa resta il passaggio dallo svincolo di Lamezia Terme e la prosecuzione lungo la Statale 18.

Questa azione si inserisce in un contesto di mobilitazioni precedenti nel Lametino. Già il 17 ottobre 2026, circa 300 persone, tra trasportatori, agricoltori e famiglie, avevano bloccato lo stesso svincolo. Quella protesta era stata descritta come una nuova iniziativa dopo giorni di tensione, evidenziando l'importanza strategica dello snodo per la viabilità dell'area.