I bambini della famiglia nel bosco sono tornati il 17 ottobre 2026 nel casolare di Palmoli, in provincia di Chieti, dopo quasi undici mesi. I genitori, Nathan e Catherine, li hanno prelevati dalla casa famiglia di Vasto, dove erano ospitati, e li hanno accompagnati al casolare per una parte della giornata. Il rientro si inserisce nel fine settimana con i genitori. Dopo la permanenza nel bosco, la famiglia si è spostata in una casa concessa dal Comune di Palmoli, dove rimarrà fino alle 18 del giorno successivo. Giornalisti presenti sono stati invitati ad allontanarsi e a non effettuare riprese o fotografie.

Il ricongiungimento familiare: tappe e progressi

La coppia, Catherine Birmingham e Nathan Trevallion, ha tre figli: due gemelli di sei anni e una primogenita di otto, che hanno trascorso gli ultimi mesi nella casa famiglia di Vasto. Il fine settimana a casa con mamma e papà avviene senza supervisione esterna, dopo l’accoglimento della richiesta dei genitori, un passo significativo verso il ricongiungimento familiare.

Il riavvicinamento ha avuto tappe progressive. Da settembre sono ripresi gli incontri diurni. Il Comune di Palmoli ha concesso un’abitazione gratuita; i minori sono entrati nella nuova casa il 22 settembre 2026 e sono tornati nel casolare di Palmoli il 29 settembre 2026, per circa un’ora e mezza.

La vicenda a Palmoli: questioni e sviluppi

La famiglia viveva a Palmoli in un casolare isolato nel bosco, privo di acqua ed elettricità. La scelta di vita alternativa era stata oggetto di valutazione giudiziaria. A fine 2025, il Tribunale per i minorenni dell’Aquila era intervenuto sospendendo la responsabilità genitoriale a Nathan e Catherine.

Nel percorso riabilitativo, i temi affrontati hanno riguardato casa, scolarizzazione, socializzazione e salute dei bambini. Il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, ha collegato questi passaggi agli step richiesti alla coppia, menzionando le visite mediche specialistiche svolte sulla famiglia e sui minori.