Salvatore Provenzano, responsabile dell'Ufficio speciale per la ricostruzione dell'Aquila, ha illustrato i tempi previsti per il completamento della ricostruzione privata e pubblica della città. Le sue dichiarazioni sono state rilasciate all'Aquila durante la seconda giornata della Conferenza nazionale degli Ordini degli Architetti, a palazzo dell'Emiciclo. Provenzano ha indicato che gli interventi privati dovrebbero concludersi sostanzialmente entro i prossimi due anni, con l'esclusione di casi puntuali. Per il patrimonio pubblico, invece, la previsione è di un arco temporale più esteso, stimato tra i cinque e i sette anni.
Il responsabile dell'Usra ha ribadito la chiara distinzione tra le due tipologie di ricostruzione, affermando: “La ricostruzione privata dell'Aquila verrà sostanzialmente chiusa nei prossimi due anni, tranne casi puntuali legati a situazioni particolari”. Questa tempistica colloca la fase conclusiva della parte privata in un orizzonte ravvicinato, mentre per gli immobili pubblici e i luoghi simbolo della città, il riferimento temporale si estende ai prossimi “5-7 anni”.
Ricostruzione: tempi diversi per privato e pubblico
La ricostruzione pubblica presenta, secondo Provenzano, un avanzamento inferiore rispetto a quella privata. Il responsabile dell'Usra ha collegato questo ritardo alle difficoltà incontrate dagli enti incaricati dei progetti, spesso privi del necessario supporto in termini di personale e strutture.
Tale situazione riguarda specificamente gli immobili pubblici ancora da completare e i luoghi simbolo della città, per i quali è stata indicata una prospettiva temporale più ampia rispetto alla ricostruzione privata.
Nel quadro complessivo delineato all'Aquila, un ruolo significativo è attribuito agli Ordini professionali. Provenzano ha sottolineato l'importanza della collaborazione istituzionale e del confronto costante con gli uffici competenti. Questa sinergia include la definizione dei decreti attraverso un lavoro condiviso con i professionisti del settore. Il tema è stato discusso durante la sessione della Conferenza nazionale degli Ordini degli Architetti dedicata alla ricostruzione, alla presenza dei rappresentanti degli ordini e dei consigli professionali.
La Conferenza degli Architetti all'Aquila
La giornata di lavori della Conferenza nazionale degli Ordini degli Architetti si è svolta il 16 ottobre 2026 a palazzo dell'Emiciclo, all'Aquila. L'evento ha rappresentato un'importante occasione di confronto e pianificazione per tutti gli attori coinvolti nella complessa opera di ricostruzione della città.