Un uomo di 46 anni, di origine est europea e residente fuori regione, è stato arrestato in flagranza di reato a Monte Urano, nel Fermano, dopo che i carabinieri hanno scoperto 38 chili di cocaina all'interno della sua auto. L'operazione, avvenuta nel pomeriggio del 14 ottobre 2026, ha portato al sequestro di 34 panetti di droga, abilmente nascosti in due borsoni nell’abitacolo del veicolo.
Il controllo è iniziato come una verifica di routine da parte dei militari della stazione locale. Durante questa fase iniziale, i carabinieri hanno rinvenuto circa 17 grammi di cocaina occultati in una confezione di gomme da masticare.
Il comportamento dell'uomo ha immediatamente insospettito gli agenti, spingendoli ad approfondire gli accertamenti sul veicolo.
Il ritrovamento dei 38 chili di cocaina
La perquisizione dell'auto è proseguita con il supporto di un equipaggio della Sezione radiomobile della Compagnia di Fermo. È stato in questa fase che i militari hanno individuato i due borsoni contenenti i 34 panetti di cocaina, per un peso complessivo di ben 38 chili. L'ingente quantitativo di sostanza stupefacente è stato immediatamente sequestrato e l'uomo è stato dichiarato in stato di arresto.
Dopo le formalità di rito, il 46enne è stato trasferito nel carcere di Fermo, su disposizione dell'Autorità Giudiziaria. L'intervento si è concluso a Monte Urano, confermando l'efficacia dei controlli che, partendo da un piccolo rinvenimento, hanno portato alla scoperta di un carico di droga ben più consistente.
Precedenti operazioni antidroga nel Fermano
L'area del Fermano, e in particolare il comune di Monte Urano, è stata teatro di numerosi interventi antidroga negli ultimi mesi. In un'operazione precedente, risalente al 10 giugno 2026, i carabinieri avevano già effettuato un altro arresto significativo. In quell'occasione, un uomo di 27 anni, straniero e domiciliato a Monte Urano, era stato fermato e successivamente arrestato in flagranza di reato.
Durante la perquisizione personale, erano stati trovati addosso all'uomo otto ovuli di cocaina, per un peso superiore ai quattro grammi. La successiva perquisizione domiciliare aveva rivelato un quantitativo ancora maggiore: oltre 40 grammi di cocaina, suddivisi in ottanta ovuli, insieme ad alcuni grammi di hashish e tutto il materiale necessario per il confezionamento della droga. Anche in quel caso, la sostanza e il materiale erano stati sequestrati e l'uomo era stato trasferito alla Casa di Reclusione di Fermo, su decisione dell'Autorità Giudiziaria.