Un uomo di 57 anni è stato fermato nella notte ad Ariano Irpino, in provincia di Avellino, in quanto ritenuto il presunto responsabile dell'aggressione subita da una ragazza di 23 anni. La giovane era stata accoltellata alla nuca lo scorso 23 settembre 2026 a Salerno, nella zona di largo San Tommaso d’Aquino. L'uomo si trova ora detenuto nel carcere di Ariano Irpino, in attesa di ulteriori sviluppi. La vicenda, che ha scosso il centro storico di Salerno, è stata oggetto di intense attività investigative condotte dalla Squadra Mobile di Salerno, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica locale.
Le indagini, avviate immediatamente dopo l'allarme, hanno permesso agli investigatori di individuare il presunto autore dell'azione delittuosa. Nelle ore precedenti al fermo, la Questura aveva diffuso le immagini dell'uomo, chiedendo la collaborazione dei cittadini per il suo riconoscimento e per fornire informazioni utili. Il fermo di polizia è giunto al culmine di un'operazione mirata a fare luce sull'aggressione che ha lasciato la giovane ferita alla nuca. Il difensore dell'uomo, l'avvocato Domenico Carchia, ha prontamente incontrato il suo assistito, il quale si è dichiarato innocente. Il legale ha precisato che, al momento del fermo, non erano ancora disponibili atti ufficiali per fornire dettagli più precisi sulla situazione giudiziaria.
L'aggressione nel centro storico di Salerno
L'episodio che ha coinvolto la 23enne si è verificato il 23 settembre 2026 nel cuore del centro storico di Salerno. La ragazza, originaria di Baronissi, è stata trovata ferita in seguito a un allarme che ha mobilitato rapidamente gli agenti dell'Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico e i sanitari del 118. Dopo essere stata soccorsa sul posto e trasportata d'urgenza in ospedale, la giovane ha ricevuto le cure necessarie ed è stata successivamente dimessa con una prognosi di 21 giorni. La sua testimonianza è stata fondamentale per le prime fasi delle indagini.
Secondo la ricostruzione acquisita nelle ore successive all'accaduto, la ragazza sarebbe stata sorpresa alle spalle da uno sconosciuto.
La vittima ha raccontato di essere stata colpita con calci e pugni, per poi subire una coltellata alla nuca. Il luogo dell'aggressione è stato identificato in largo San Tommaso d’Aquino, una zona centrale del capoluogo salernitano. Da quel momento, le indagini si sono concentrate intensamente sull'identificazione del presunto aggressore, portando infine all'individuazione dell'uomo rintracciato ad Ariano Irpino.
Le indagini e il fermo
La Squadra Mobile di Salerno ha condotto gli accertamenti investigativi con la massima celerità e sotto lo stretto coordinamento della Procura della Repubblica di Salerno. L'attività investigativa ha permesso di raccogliere elementi utili per l'identificazione del sospettato, culminata con la diffusione delle sue immagini da parte della Questura.
Il rintraccio e il successivo fermo dell'uomo di 57 anni ad Ariano Irpino rappresentano un passo significativo nelle indagini su questo grave episodio di violenza. L'uomo rimane in stato di detenzione, mentre le autorità proseguono con gli approfondimenti necessari per chiarire ogni aspetto della vicenda.