A Bassano del Grappa, in provincia di Vicenza, è stato inaugurato il 4 ottobre 2026 un monumento dedicato a Sammy Basso, l'attivista affetto da progeria. La cerimonia si è tenuta alla vigilia del secondo anniversario della sua scomparsa e ha visto la partecipazione del presidente della Camera, Lorenzo Fontana.

Nel suo intervento, Fontana ha ricordato Basso come «un amico, un ricercatore appassionato della vita, sempre pronto a spendersi per gli altri, che ha trasformato le difficoltà in un incredibile movimento di comunità e di popolo». Il presidente della Camera ha sottolineato il valore dell'insegnamento di Basso, collegandolo direttamente al significato del monumento.

Il significato del monumento

L'opera inaugurata a Bassano del Grappa pone al centro la figura di Sammy Basso e il suo percorso pubblico. Fontana ha richiamato anche il concerto di Natale alla Camera del 2022, che fu dedicato proprio a Basso. Questo riferimento è stato inserito nel contesto del ricordo personale e istituzionale dell'attivista, riconosciuto come una figura capace di unire la dimensione della ricerca, l'impegno per gli altri e la testimonianza sulla vita con la malattia.

Nel delineare il significato dell'opera, Fontana ha descritto il monumento come un luogo di memoria e un richiamo all'esperienza di Basso. «Il monumento che inauguriamo a Bassano del Grappa ne custodisce il ricordo e ci richiama al suo insegnamento: vivere con gioia, anche di fronte alla sofferenza, facendo del bene agli altri», ha affermato.

Questa frase ha evidenziato il messaggio centrale della cerimonia: la sua straordinaria capacità di trasformare la propria condizione in un impegno condiviso.

L'eredità di Sammy Basso

Sammy Basso è stato ricordato anche negli atti parlamentari come vicentino di Tezze sul Brenta, scienziato, scrittore e testimonial della ricerca scientifica. In un intervento in Aula, fu sottolineato il suo legame con il Veneto, con il suo paese d'origine e con i suoi genitori, Laura e Amerigo. L'intervento ha richiamato il suo modo unico di parlare della progeria, della vita e dell'impegno personale, presentandolo come una persona con un'influenza estesa ben oltre il suo territorio. Nel ricordo parlamentare furono citate la sua vitalità e la sua autoironia.