Salvatore Cirillo, presidente del Consiglio regionale della Calabria, ha preso parte a Roma all'incontro "Lotta alle mafie e prospettive di sviluppo. Dopo ventun anni dall’omicidio di Francesco Fortugno". L'evento, tenutosi nella Nuova Aula dei Gruppi parlamentari della Camera dei Deputati e promosso dall’Associazione ex parlamentari della Repubblica, è stato dedicato alla memoria di Francesco Fortugno, vicepresidente del Consiglio regionale assassinato a Locri il 16 ottobre 2005.

Nel suo intervento, Cirillo ha strettamente legato il ricordo di Fortugno al concetto di responsabilità pubblica.

Ha sottolineato come onorare la memoria del vicepresidente assassinato significhi non solo "custodirne la memoria, ma soprattutto trasformarla in responsabilità". Il fulcro del suo discorso ha riguardato la profonda richiesta di cambiamento che ha attraversato la Calabria dopo l'omicidio, con l'intento di tradurla in decisioni concrete, maggiore partecipazione e opportunità reali per le nuove generazioni.

Memoria e mobilitazione giovanile

Il presidente Cirillo ha condiviso un ricordo personale, menzionando la sua età – dieci anni, prossimo agli undici – al momento dell'omicidio. Ha poi rievocato la reazione civile che seguì l'uccisione di Fortugno, richiamando alla mente la mobilitazione dei giovani scesi in piazza e lo slogan "…E adesso ammazzateci tutti!".

In quelle parole, Cirillo ha riconosciuto un'espressione di indignazione, coraggio e una chiara richiesta di cambiamento.

Il suo discorso ha anche toccato il profondo legame istituzionale con l'Assemblea regionale calabrese. Cirillo ha evidenziato di presiedere oggi l'Assemblea di cui Fortugno era vicepresidente, collegando questa posizione alla responsabilità di mantenere viva la memoria dell'omicidio e, al contempo, di rispondere alle aspettative dei giovani calabresi. L'obiettivo è costruire un ponte tra la generazione che si fece sentire con forza dopo il tragico evento e quella attuale, che cerca motivazioni solide per riporre fiducia nella propria terra.

Interventi e presenze all'evento di Roma

L'incontro è stato moderato dal giornalista Paolo Di Giannantonio. Tra i relatori che hanno preso parte all'iniziativa figurano Pino Soriero, presidente dell’Associazione ex parlamentari, Maria Grazia Laganà, vedova di Francesco Fortugno, Chiara Colosimo, presidente della Commissione parlamentare antimafia, e Romano Prodi.